Lettera del Direttore

Care lettrici e cari lettori,
SD, come ci piace chiamarla, si rimette al lavoro dopo poco meno di un decennio. In questi anni non siamo stati con le mani in mano e non abbiamo cambiato lavoro. Abbiamo fatto ricerca, nella scuola, nell’università, nel mondo della formazione e del lavoro e abbiamo preso parte, ognuno di noi a partire dai propri ruoli, alle importanti trasformazioni che hanno investito questi contesti. Abbiamo deciso ora di ricominciare con altra veste, altro editore, con una più efficace comunicazione e con l’intento di fare la nostra parte nel dibattito nazionale e internazionale sui temi dell’educazione e, più in generale, dell’apprendimento.
Quello che vogliamo fare è guardare simultaneamente, e con approcci interdisciplinari, a scuola, università, formazione e lavoro, a quei temi che toccano aspetti chiave delle nostre società e che ci dicono come si apprende e si forma il sapere ma anche come si formano e si apprendono il lavoro e la cittadinanza democratica. Per fare questo siamo in buona compagnia.
SD, nei mesi in cui è andata maturando la sua nuova costituzione, ha aggregato un’ampia gamma di energie culturali: una community di docenti universitari, esperti, professionisti, che lavorano nei tre mondi di riferimento, una rete di enti e associazioni con elevati ruoli di responsabilità in ognuno di questi ambiti di interesse, che  hanno condiviso l’impegno per la costituzione di un nuovo “pensatoio pratico” per l’education e per il learning.
SD non vuole essere (solo) un prodotto accademico e non vuole essere (solo) un prodotto del  politico, vuole essere uno spazio di passaggio per entrambi, un territorio in cui dibattere scientificamente e politicamente dei temi che ci stanno a cuore. E farlo sia con i ricercatori che con i professionisti, cioè con gli insegnanti, i formatori, i manager che operano in questi campi ed ai primi sono accomunati dall’esigenza di coniugare azione e riflessività.
SD ha da fare molta strada e avrà bisogno di lettori esigenti e partecipi.

Luciano Benadusi,

Sociologo dell’Educazione, Professore alla Sapienza Università di Roma