Con quali finalità diversificare l’offerta del sistema d’istruzione superiore?

di Roberto Moscati

ABSTRACT:  Il contributo individua, nella definizione delle finalità del sistema universitario, la priorità più stringente. Pur considerando i trend internazionali, si riflette sulla specificità del caso italiano caratterizzato da un’autonomia spesso solo formale e da una costante riduzione dell’offerta formativa. A ciò si aggiunge una tendenza italiana all’attuazione solo formale delle riforme, un difficile rapporto con un mondo del lavoro incapace di esprimere le proprie necessità, ed un mondo accademico dove ancora forti sono le resistenze al cambiamento. Queste peculiarità non hanno condotto ad una riforma della governance che definisse finalità e strategie di medio-lungo periodo, rese accettabili anche ai soggetti più direttamente coinvolti, ma ad un insieme di misure burocratiche punitive. E in assenza di questo tipo di governance introdurre una politica di differenziazione potrebbe comportare situazioni di iniquità. Qualità ed equità sono davvero estremi inconciliabili di una politica universitaria? Alcuni esempi internazionali evidenziano il contrario, tuttavia volendo attuare una politica di differenziazione, si ribadisce la necessità del rispetto di equilibri territoriali e di opportunità. In sintesi di una politica di sistema che abbia definito chiaramente finalità e percorsi per raggiungerle.

Roberto Moscati, insegna Sociologia dell’Educazione nell’Università di Milano- Bicocca. Esperto di Higher Education è membro dei comitati editoriali delle riviste Tertiary Education and Management e Scuola Democratica. Compo­nente dei Nuclei di Valutazione delle Università di Milano-Bicocca e IULM. Membro del CHER – Consortium of Higher Education Researchers e di EAIR – The European Higher Education Society.

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