Dai fabbisogni professionali alle competenze: un nuovo approccio per l’analisi del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro

di Domenico Mauriello

ABSTRACT:  Il contributo analizza i risultati delle indagini Excelsior, adottando un’ottica di medio e lungo periodo, e discute sulle problematiche di matching che si riscontrano nel caso della domanda e offerta di lavoro in Italia, dal punto di vista del tipo di competenze che entrano in gioco. Le competenze trasversali appaiono fondamentali per soddisfare le esigenze espresse dai datori di lavoro delle imprese italiane. La strategicità delle skills trasversali vale tanto per le occupazioni di medio e basso livello che per quelle apicali. Nel caso dei profili professionali di medio e basso livello il sistema formativo italiano risulta ancora lontano nel fornire adeguate competenze trasversali. A ciò si aggiunge la scarsità di personale disponibile a ricoprire posizioni e mansioni di basso prestigio sociale. Nel secondo caso, i profili professionali apicali, si registrano invece risultati incoraggianti: i sistemi di apprendimento e di qualificazione – in particolare l’università – sembrano aver sviluppato una maggiore attenzione, rispetto al passato, per lo sviluppo di competenze trasversali tra i loro utenti. Resta tuttavia evidente la lacuna dovuta alla poco diffusa abitudine dei giovani ad avere esperienze formative sul lavoro o almeno in contesti organizzativi che ne ricalcano la complessità.

Domenico Mauriello, è responsabile del Centro Studi Unioncamere di Roma e co­ordinatore del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro. Ha maturato esperienze specifiche sui temi legati allo sviluppo economico territoriale e ha partecipato a numerosi gruppi di ricerca sull’evoluzione dei sistemi imprenditoriali e del mercato del lavoro. Ha curato rapporti e pubblicazioni scientifiche, a livello nazionale e internazionale.

Lascia un commento

Devi essere collegato per inviare un commento.