Insegnanti e studenti a scuola di pace. L’esperienza della Scuola estiva di pace della Valmarecchia

di Fabrizio Battistelli, Francesca Farruggia e Claudia Lamonaca

ABSTRACT:  La scuola non è solo un luogo di studio ma anche un ambiente dove si sviluppano relazioni sia di cooperazione che di conflitto soprattutto tra docenti e discenti. Con l’obiettivo di offrire alle due componenti dell’istituzione scolastica una significativa opportunità per confrontarsi e ridisegnare i termini di un rapporto spesso formale e cristallizzato, Archivio Disarmo ha fondato nel 2008 la Scuola Estiva di Educazione alla pace della Valmarecchia con sede a Novafeltria (Rimini). Il presente articolo illustra questa iniziativa nel corso della quale è stato affrontato il tema del conflitto da un punto di vista micro-sociale, presentando ai partecipanti le metodologie utili a gestire positivamente il conflitto inter-personale, con particolare riferimento al contesto scolastico, ambito in cui si vanno riversando con sempre maggiore frequenza alcune delle tensioni proprie della società contemporanea. Il percorso formativo, centrato sul riconoscimento del conflitto, sull’ascolto attivo e sulla comunicazione assertiva, è stato rivolto ad gruppo 15 professori e 15 studenti dando vita a un’aula integralmente comune sul piano psicologico e sociale.

Fabrizio Battistelli, professore ordinario di Sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione della Sapienza Università di Roma e direttore del Dipartimento di Scienze Sociali. Si occupa di Socio­logia della sicurezza, Sociologia delle istituzioni pubbliche, Teoria e storia della sociologia.

Francesca Farruggia, laureata in Sociologia alla Sapienza Università di Roma, dottore di ricerca in Sistemi sociali, organizzazione e analisi delle politiche pubbliche.

Claudia Lamonaca, laureata in Scienze politiche alla Sapienza Università di Roma, master in Politics in Europe, Università di Siena.

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