La strategia europea per il lifelong learning: un’interpretazione in termini di regimi di politica pubblica

di Eric Verdier

ABSTRACT:  Il saggio propone un’analisi comparata delle politiche pubbliche per lo sviluppo del lifelong learning in alcuni Paesi europei. Incentivate dalle recenti risoluzioni europee per promuovere e valorizzare l’apprendimento permanente, ‘sia dentro che fuori la scuola’, tali politiche dovrebbero garantire le competenze richieste dalla società della conoscenza e salvaguardare l’equità e la coesione sociale. L’autore individua e illustra cinque regimi idealtipici di politica pubblica, declinati secondo varie forme di giustificazione (Boltanski e Thévenot, 1991) ossia secondo i diversi principi di giustizia e legittimità che caratterizzano le istituzioni volte a regolare il settore educativo e formativo. Tre di loro – i regimi ‘corporativisti’, ‘accademici’ e ‘universalistici’ – sono de-mercificati (Esping-Andersen, 1999); gli altri due sono market oriented: ‘libera concorrenza di mercato’ e ‘mercato regolamentato’. Lo studio di cinque modelli nazionali di politiche per il lifelong learning, ognuno dei quali non è la mera espressione di uno solo dei cinque regimi, sottolinea la diversità dei sistemi di istruzione e formazione professionale in Svezia, Germania, Danimarca, Francia e Gran Bretagna, descrivendone i pregi, i limiti e le potenzialità. La recente ibridazione dei modelli è incoraggiata da una politica europea che promuove la comparazione degli esperimenti nazionali e favorisce la circolazione di ‘buone idee e pratiche’.

Eric Verdier, direttore di ricerca del cnrs presso il lest (Laboratorio di Econo­mia e di Sociologia del Lavoro), Università d’Aix-Marseille. I suoi ambiti di ricerca: economia e sociologia del lavoro e della formazione, sociologia del­le politiche pubbliche e comparazioni internazionali. Membro del Comitato di redazione della rivista Travail et Emploi, del comitato editoriale dell’Eu­ropean Journal of Vocational Training e del network di ricerca del CNRS RAPPE (Réseau d’Analyse Pluridisciplinaire des Politiques Educatives).

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