La valutazione della ricerca e i rischi degli effetti perversi

di Luciano Benadusi


Abstract: L’Italia giunge con molto ritardo all’implementazione di un sistema di valutazione del sistema universitario ed in questo momento muove i primi passi nel campo della valutazione dei prodotti e delle strutture di ricerca. Nel tentativo di riguadagnare il terreno perduto il rischio che si corre è quello di non apprendere dalla propria esperienza e di incorrere quindi negli effetti collaterali insiti in ogni sistema di valutazione. La gestione dei tempi, la svalorizzazione delle tendenze emergenti a favore del mainstream, gli svantaggi e vantaggi correlati all’utilizzo di indici bibliometrici e della peer review, la svalutazione delle funzioni di management e coordinamento della ricerca, sono i quattro nodi cruciali che vengono evidenziati nel contributo e sui quali necessiterebbe un maggior approfondimento degli eventuali effetti non attesi. Non di meno ci si dovrà interrogare su cosa fare per evitare che la valutazione introduca squilibri tra le diverse funzioni dell’università, così come tra università ed enti pubblici di ricerca.

Luciano Benadusi, sociologo dell’educazione alla Sapienza Università di Roma.

l.benadusi@libero.it

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