Verso l’eroe, il barbaro e lo straniero. Una nota sulla situazione dell’educazione comparata

di Robert Cowen

Abstract: Questo articolo critica la concezione convenzionale secondo cui la comparative education si definisce come ricerca scientifica dell’individuazione di similarità e differenze fra sistemi educativi e società, nonché dell’individua- zione di best practices – in altri Paesi – al fine di migliorare le politiche educati- ve del governo nel proprio Paese. L’articolo sostiene che la comparative educa- tion universitaria si è concentrata intorno a un certo numero di idee intellettuali complesse, quali transfer, traduzione e trasformazione, e ha affondato le sue radici in alcuni concetti base quali lo Stato, il sistema educativo stesso, il tempo e lo spazio. L’articolo si conclude con una domanda: quale è la relazione fra la comparative education come scienza che analizza l’inquadramento sociale dei sistemi educativi, e invece come modo di pensare, come modo di comprendere il prodigio dell’educazione stessa – che viene suggerito qui nelle metafore umane de «l’eroe, il barbaro e lo straniero»?

Robert Cowen, professore emerito di Education presso l’Institute of Education dell’Università di Londra e Senior Research Fellow all’Università di Oxford. È stato presidente della Comparative Education Society in Europe (CESE). Attualmente i suoi interessi sono prevalentemente centrati sullo status teorico della comparative education accademica.

R.Cowen@ioe.ac.uk

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