«Quando è troppo è troppo». Necessità e sovrabbondanze nell’università italiana in crisi

di Francesco Miele

Abstract : Negli ultimi decenni le università mondiali sono state investite da un insieme complesso di cambiamenti che, parallelamente all’affermarsi di un’economia sempre più globalizzata e competitiva, hanno portato alla progressiva aziendalizzazione del settore dell’istruzione superiore pubblica. Il presente contributo propone di adottare una prospettiva innovativa per analizzare tali cambiamenti, adoperando i concetti di frame e overflow, utili a comprendere cosa a seguito dell’introduzione del modello dell’università azienda è considerato necessario nelle università italiane e cosa, invece, è reputato eccedente e sovrabbondante. Al fine di mostrare le implicazioni di tale approccio, ci si soffermerà sull’interessante ed esemplificativo caso della “Riforma Gelmini”, rileggendola alla luce dei concetti teorici presentati.

Francesco Miele è assegnista di ricerca post-doc presso la Fondazione Bruno Kessler di Trento e, inoltre, collabora con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento. Le sue attività di ricerca riguardano la Sociologia dell’Organizzazione, con una particolare attenzione ai cambiamenti organizzativi in atto nelle organizzazioni di ricerca. francesco.miele@unitn.it

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