Istruzione e qualità dell’occupazione in Sicilia. Sprechi di capitale umano fra vincoli strutturali e irresponsabilità pubbliche

di Maurizio Avola e Anna Michelina Cortese

Abstract: L’articolo analizza gli squilibri del mercato del lavoro in Sicilia in una prospettiva comparata con le regioni del Nord. Lo spreco sistematico delle risorse di capitale umano dei giovani istruiti nell’isola, tanto in termini di disoccupazione che di overeducation, è spiegato soprattutto con fattori strutturali e istituzionali che agiscono dal lato della domanda: la scarsa capacità di creare occupazione dell’economia regionale, nonostante gli elevati livelli di terziarizzazione; la polarizzazione e la segmentazione orizzontale e verticale della struttura dell’occupazione per professione; i limiti dimensionali e la debolezza organizzativa e competitiva delle imprese; l’inadeguatezza della regolazione pubblica soprattutto sul piano delle politiche di sviluppo locale e del pubblico impiego. I risultati dell’indagine intendono contribuire al superamento dello “strabismo offertista” delle politiche del lavoro che deriva da un’enfatizzazione della rilevanza della flessibilità e della formazione professionale.

Avola Maurizio, ricercatore in Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania. Da anni si occupa di mercato del lavoro, con particolare riferimento all’inserimento occupazionale dei giovani ad elevata istruzione, al lavoro degli immigrati,alla diffusione del lavoro atipico.

mavola@unict.it

Anna Cortese insegna Sociologia del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania, fa parte del Consiglio docenti del Dottorato in Teoria e prassi della regolazione sociale nell’Unione europea presso Il Dipartimento di Giurisprudenza dello stesso Ateneo. cortese@unict.it

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