Opting out: un contributo alla soluzione non certo la soluzione

di Paolo Sestito

Abstract: Il lavoro discute vantaggi e svantaggi di un’ipotesi di opting out che, al fine di migliorare la performance del sistema educativo italiano, utilizzi forme spinte di autonomia e di competizione emulativa. Tra i vantaggi quelli legati alla possibile “scoperta”, su base sperimentale, del cosa occorra fare, in maniera spesso differenziata nelle singole realtà, per migliorare la qualità della scuola. Gli svantaggi sono legati alle più generali difficoltà delle soluzioni di mercato o quasi-mercato nel sistema scolastico: gli studenti (e le famiglie) che si allontanano dalle scuole che funzionano male è probabile che siano quantitativamente troppo pochi per imporre una significativa e generalizzata “disciplina di mercato” alle scuole, essendo però qualitativamente quelli più motivati, il cui allontanamento finirà con l’affievolire qualsiasi voice interna alla scuola, e quei peer effects nelle singole classi, che avrebbero altrimenti potuto esercitare una pressione verso una qualità più elevata. Vi si aggiungono specifici problemi di fattibilità nel concreto contesto italiano.

Paolo Sestito è un economista e dirigente della Banca d’Italia. Ha scritto estensivamente di mercato del lavoro, macroeconomia e regolamentazione economica, nonché capitale umano e funzionamento del sistema educativo. Direttore del Servizio Studi Struttura Economica e Finanziaria della Banca d’Italia. Attualmente anche Commissario straordinario dell’INVALSI. paolo.sestito@bancaditalia.it

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