Disuguaglianze 2.0: divari nell’uso di Internet tra studenti Uno studio tra i diplomandi di quattro province piemontesi

di Marianna Filandri e Tania Parisi

Abstract : I membri della cosiddetta net generation, in quanto nativi digitali, utilizzano Internet con estrema naturalezza. Stando ai dati diffusi dai maggiori istituti di ricerca, il digital divide di primo livello è sostanzialmente superato nelle nuove generazioni e la diffusione dei device, legata anche ai costi più contenuti di connessione a Internet, oltre che di computer e smart phone, ha portato quasi tutti a poterne disporre. Ma il numero e il tipo di attività svolte in rete varia ancora in misura prevedibile rispetto al genere e alla scuola frequentata anche tra gli studenti, che rappresentano un segmento dei nativi digitali particolarmente privilegiato rispetto all’accesso alla rete. L’articolo ha come focus il modo in cui i giovani studenti utilizzano la rete, distinguendo all’interno degli usi strumentali da un lato quelli che presuppongono un approccio interattivo al web e, dall’altro, quelli che sfruttano la messa in rete di materiali prodotti da altri.

Marianna Filandri è assegnista di ricerca all’Università di Milano Bicocca. Le sue ricerche riguardano principalmente la riproduzione delle disuguaglianze sociali, con particolare attenzione alla casa e al lavoro, la transizione alla vita adulta, nonché i modelli di studio del mutamento sociale.

marianna.filandri1@unimib.it

Tania Parisi è assegnista di ricerca all’Università di Torino. I suoi interessi di ricerca sono la misurazione quantitativa dei fenomeni sociali e i metodi della ricerca sociale, con particolare riferimento agli strumenti di data collection e alle tecniche di analisi dei dati. Ha collaborato a indagini sul Digital Divide a livello locale e nazionale.

tania.parisi@unito.it

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