Gli stili di dirigenza scolastica in Italia secondo l’indagine TALIS

di Giancarlo Gasperoni e Debora Mantovani. Commento di Antonino Petrolino

Abstract : A partire dagli anni novanta del XX secolo, la scuola italiana è stata investita da un profondo rinnovamento. Uno degli elementi centrali di questa trasformazione attiene al conferimento della personalità giuridica e dell’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca, sperimentazione e sviluppo alle istituzioni scolastiche. All’interno di una cornice di generale aumentata responsabilizzazione, oggi l’efficacia del sistema scolastico dipende in misura maggiore, rispetto al passato, dalla capacità dei dirigenti scolastici di esercitare competenze organizzativo-gestionali e doti di leadership. A partire dall’indagine TALIS («Teaching and Learning International Survey») dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, il contributo intende fornire un quadro esauriente delle mansioni che contraddistinguono il ruolo del dirigente scolastico delle scuole secondarie di I grado e mettere in rilievo i nessi fra leadership (didattica e amministrativa), caratteristiche personali dei dirigenti e caratteristiche degli istituti da essi gestiti. Inoltre, si confrontano tra di loro le percezioni dei dirigenti e quelle dei docenti che insegnano nelle stesse scuole.

Giancarlo Gasperoni è professore ordinario di Sociologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna. I suoi temi di ricerca riguardano in misura prevalente la sociologia dei processi formativi.

giancarlo.gasperoni@unibo.it

Debora Mantovani è ricercatore di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna. I suoi temi di ricerca riguardano in misura prevalente l’immigrazione, le diseguaglianze educative e la sociologia della salute.

d.mantovani@unibo.it

Antonino Petrolino, Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola,
petrolino@anp.it

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