Verso un modello UE del capitale umano?

di Maurizio Ferrera

Abstract: L’autore intende mostrare come i modelli nazionali di combinazione tra welfare ed education siano destinati ad essere sempre più soggetti al ruolo dell’Europa quale si è andato concretizzando, a partire dagli anni Novanta, nei tre importanti processi di coordinamento avviati dall’Unione: Processo di Bologna, Processo di Copenaghen e processo basato sul ‘metodo aperto di coordinamento’ (MAC-IF) per l’istruzione e la formazione. L’articolo evidenzia la costruzione di un’area europea imperniata su standard e pratiche omogenee, mutuo riconoscimento e libera circolazione. Il modello complessivo preso come benchmark è quello nordico (e in parte tedesco): istruzione di base, a cominciare dalla prima infanzia; canali di formazione tecnico-professionale per creare competenze più specifiche; ‘passerelle’ tra le due sfere. Ma, mentre l’obiettivo della uniformazione dei cicli dell’istruzione superiore sembra essere di possibile attuazione, più difficile è la partita per quanto riguarda la formazione professionale, dove, per il carattere frammentario e disomogeneo che essa ha in molti paesi e particolarmente in Italia, si è rimasti per ora sul terreno di obiettivi più limitati.

Maurizio Ferrera è professore ordinario di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche Economiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano. È membro di numerosi comitati scientifici nazionali e internazionali, fra cui: l’High Level Expert Group on Social Investment in the European Union presso la Commissione Europea, il Comitato Scientifico di Confindustria, il Comitato Direttivo del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi di Torino. I suoi principali campi di ricerca sono la politica comparata e l’analisi delle politiche pubbliche, con particolare riferimento alle problematiche dello stato sociale e dell’integrazione europea. Ha pubblicato saggi sulle principali riviste internazionali fra le quali Comparative Political Studies, European Journal of Political Research, West European Politics, Journal of European Social Policy, Journal of Common Market Studies. Fra i suoi volumi più recenti: Alle radici del welfare all’italiana (con M. Jessoula e V. Fargiani, 2012); Governance e politiche nell’Unione europea (curato con M. Giuliani, 2008); Il Fattore D. Perché il lavoro delle donne farà crescere l’Italia (Mondadori, 2008).

maurizio.ferrera@unimi.it.

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