Call for papers Special Issue n.3 2015

La Sociomaterialità dell’Educazione

Deadline for abstract submission: November 30th, 2014

Deadline for full submission: March 1st, 2015

Curatori
Paolo Landri, Consiglio Nazionale delle ricerca (CNR), CNR-IRPPS

Assunta Viteritti, Dipartimento di Scienze Sociali e Economiche

Gli spazi, le tecnologie, gli ambienti di apprendimento sono interessati da notevoli progetti di trasformazione che sono finalizzati, almeno secondo le intenzioni, a cambiare profondamente l’ecologia della pratica educativa. La necessità di modifica dell’edilizia scolastica, la diffusione dei tablet, la sempre più forte digitalizzazione del lavoro dell’insegnante, la profonda modifica della circolazione dei saperi che viene a determinarsi per la modifica del ‘libro’ e dei formati dell’editoria scolastica, l’introduzione di tecnologie intelligenti (sul piano delle applicazioni, ma anche della robotica) nei processi di insegnamento-apprendimento indicano un orientamento sempre più significativo dei discorsi e delle policy verso processi di riprogettazione (redesign) di oggetti, tecnologie e spazi educativi.

Il forte investimento economico e simbolico in nuove materialità segnala, tuttavia, nuovi interrogativi: Quali sono gli effetti della crescente oggettivazione delle pratiche educative? Quali circuiti expertise sostengono i processi di oggettivazione? Qual è la relazione tra processi di oggettivazione e processi di standardizzazione delle pratiche educative ? E, più in generale, qual è il ruolo degli oggetti, delle tecnologie e degli spazi nelle pratiche educative? In che modo le (nuove) materialità dell’educazione veicolano i processi di soggettivazione, di personalizzazione, di genere ovvero configurano, prefigurano, inscrivono la presenza umana nell’ambito delle pratiche educative ? Quali sono in definitiva le conseguenze sul piano teorico e politico della crescente implicazione di oggetti, tecnologie e spazi nelle pratiche educative?

Per sviluppare alcune risposte a tali domande, il presente call for papers intende raccogliere proposte di contributi teorici ed empirici che favoriscano la riflessività sulla sociomaterialità dell’educazione; che aprano, in altri termini, la ‘scatola nera’ di oggetti, tecnologie e spazi e che inducano a far comprendere in che misura e attraverso quali processi e quali sociologie ‘oggetti, tecnologie e spazi’ facciano la differenza, si trasformino, cioè, in ‘cose’ capaci di produrre un’azione educativa.

Diversi sono gli approcci teorici che negli ultimi anni stanno mostrando una particolare attenzione alla sociomaterialità anche in campo educativo. Tra questi quelli che meritano di essere ripresi e ampliati anche nel dibattito italiano, si possono segnalare ad esempio il filone dei practice base conception of learning (tra gli altri contributi sul tema si può vedere Higgs, Barnett, Billett, Hutchings, Trede 2012) e anche le ricerche orientate alla prospettiva della sociomaterialità/STS nell’educazione e nell’apprendimento (tra gli altri contributi sul tema si possono vedere Viteritti 2012; Fenwick, Landri 2014). Diversamente da altri approcci che privilegiano maggiormente i risultati, le dimensioni delle performance, i processi di standardizzazione che interessano gli strumenti valutativi, gli approcci segnalati mostrano particolare interesse e originalità per guardare alle dinamiche micro e situate, ai flussi di esperienza pratica che si sviluppano tutti i giorni nelle scuole e nei processi di apprendimento, ai processi di apprendimento materiale che implicano gli attori dei processi educativi e formativi. Questi approcci peraltro mostrano da un lato una loro particolare rilevanza per guardare simultaneamente e simmetricamente ai processi sociali, politici e materiali che interessano la scuola, dentro e fuori le mura delle aule scolastiche e dall’altro aprono nuove direzioni di analisi per ripensare il vocabolario della ricerca educativa.

Nello Special Issue saranno accolti e benvenuti contributi, sotto forma di articoli, che si situano nell’intreccio delle trasformazioni segnalate sul piano empirico, disciplinare e teorico. Aspettiamo quindi di ricevere i contributi sui temi indicati ma anche su altre questioni con queste interrelate.

Deadline abstract 30 Novembre 2014 Gli abstract, in Italiano e in inglese (max 1000 parole) dovranno essere inviati trami- te mail a redazione@scuolademocratica.it e anche ai guest editors. La risposta sull’accettazione dell’abstract sarà inviata entro il 20 dicembre 2014.

Deadline per il paper 1 Marzo 2015 Il paper (in Italiano o in Inglese per un massimo di 8000 parole, incluse note e referenze) dovrà essere inviato a redazione@scuolademocratica.it. I papers saranno sottoposti a doppio referaggio cieco.

Per ulteriori informazioni su questo special issue contattare i Guest Editors assunta.viteritti@uniroma1.it e p.landri@irpps.cnr.it.
Per ulteriori informazioni sulla rivista si prega di visitare i siti http://www.scuolademocratica.it e http://www.rivisteweb.it/issn/1129-731X.