Call for papers: Valutazione e Miglioramento nei processi educativi

Scuola Democratica

Learning for democracy


Call for papers

Special issue n.2 2016

Valutazione e Miglioramento nei processi educativi

Scadenza presentazione abstract: 15 Settembre 2015

Scadenza presentazione paper: 20 Dicembre 2015

(a cura di)

Carlo Barone, Università di Trento (carlo.barone@unitn.it)

Roberto Serpieri, Università Federico II Napoli (profrobertoserpieri@gmail.com)

Nell’anno scolastico appena terminato è stato realizzato per la prima volta nel nostro paese un Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), orientato alla verifica delle performance di ciascuna scuola e all’attivazione di processi di miglioramento. Ogni scuola è chiamata a raccogliere informazioni sul proprio funzionamento interno e riceve una complessa mole di dati comparativi predisposti da Invalsi e dal Miur circa la propria efficacia in una pluralità di esiti (es. livelli di apprendimento, dispersione scolastica, risultati a distanza, ecc.) e di processi (progettazione didattica, formazione degli insegnanti, gestione economica, integrazione con il territorio, ecc.). Sulla base di questi dati ogni scuola deve poi predisporre un rapporto di autovalutazione che conduce alla definizione di un nucleo ristretto di priorità di miglioramento. Una minoranza di scuole riceverà visita da team di valutazione esterna al fine di verificare e emendare il rapporto di autovalutazione. Questo diventerà poi la base per la realizzazione di un piano di miglioramento, definito con il supporto di Indire. I RAV saranno pubblicamente accessibili in una logica di rendicontazione sociale.

La realizzazione di un SNV rappresenta una novità di rilievo nelle politiche dell’istruzione del nostro paese che richiede una riflessione puntuale sulle opportunità che si aprono e sulle criticità che intravvedono. E’ previsto infatti che SNV sia modificato e ulteriormente sviluppato già dal prossimo anno scolastico. In questa fase diventano necessari contributi che documentino accuratamente le possibili carenze e storture del modello che si sta implementando e indichino praticabili alternative di policy.

Si segnalano a titolo esemplificativo alcuni dei possibili nodi di discussione:

- Il modello di SNV si caratterizza per un approccio fortemente guidato dal livello centrale e strutturato sulla base di indicatori quantitativi: quali sono i potenziali problemi di questo approccio alla valutazione? Quali alternative potrebbero rivelarsi più efficaci?

- Le scuole sono state adeguatamente coinvolte, informate e formate nella definizione degli obiettivi e dei metodi di funzionamento del SNV? Sono attrezzate delle risorse, competenze, composizione per svolgere i compiti loro assegnati?

- Quali sono i vantaggi e i limiti del modello basato sulla priorità dell’autovalutazione? Le modalità di ingaggio dei team di valutazione esterna sono appropriate?

- Gli indicatori di performance raccolti sono appropriati, effettivamente informativi ed esaustivi dei compiti attribuiti alle scuole? Esiste uno sbilanciamento su alcuni ambiti di prestazione a discapito di altri, e quali conseguenze può produrre?

- Il rapporto di autovalutazione consente alle scuole di svolgere una riflessione effettivamente proficua sul proprio operato? In quali aspetti strutturali e di contenuto potrebbe essere modificato?

-Quali rischi e opportunità si pongono con la diffusione pubblica del rapporto di autovalutazione? I dispositivi di valutazione e premialità rivolti ai dirigenti scolastici sono una leva appropriata?

-Come va governato il passaggio dalla fase di valutazione a quella del miglioramento? Come attrezzare le scuole delle competenze, professionalità e risorse necessarie a riqualificare la propria offerta scolastica?

Si invitano articoli riguardanti la realizzazione del SNV nel nostro paese orientati a una riflessione puntuale su aspetti ben definiti del suo funzionamento e sulle sue criticità, nonché alla proposta di correttivi più o meno profondi del modello attuale.

Deadline abstract 10 Settembre 2015

Gli abstract, in italiano e in inglese (max 1000 parole) dovranno essere inviati tramite mail a redazione@scuolademocratica.it e ai curatori del numero monografico. La risposta sull’accettazione dell’abstract sarà inviata entro il 15 settembre 2015.

Deadline per il paper 20 Dicembre 2015

Il saggio (in italiano o in inglese per un massimo di 6000 parole, incluse note e riferimenti bibliografici) dovrà essere inviato a redazione@scuolademocratica.it. e sarà sottoposto a doppio referaggio cieco.

Per ulteriori informazioni su questo special issue contattare i Guest Editors: carlo.barone@unitn.it, profrobertoserpieri@gmail.com.

Per ulteriori informazioni sulla rivista si prega di visitare http://www.rivisteweb.it/issn/1129-731X.


Per scaricare il pdf della call clicca qui


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