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Conoscenze, competenze e didattica della matematica nella scuola

di scuolademocratica, 16 giugno 2012 10:42

di Gabriele Anzellotti

Abstract: Per sapere la Matematica occorre possedere conoscenze teoriche e competenze, tra loro strettamente intrecciate. Gli insegnanti e gli studenti devono mirare a questo obiettivo consapevolmente e hanno bisogno sia di autovalutazione, sia di valutazione. La valutazione comparata e la certificazione delle conoscenze e delle competenze, nella misura in cui è possibile, richiede quadri di riferimento e strumenti che non sono però disponibili agli insegnanti. Nell’ambito del Piano nazionale Lauree Scientifiche si sta seguendo un programma per costruire e rendere disponibili agli insegnanti quadri strumenti per l’autovalutazione, la valutazione e la certificazione di conoscenze e competenze matematiche di base tra l’uscita dell’obbligo scolastico e l’ingresso all’università.

Gabriele Anzellotti, professore ordinario di Analisi Matematica presso l’Università di Trento, dove è anche responsabile scientifico del progetto ‘Orientamat’. Coordina l’area Matematica e Statistica del Piano nazionale Lauree Scientifiche, nonché il sistema di verifiche di ingresso per i corsi di laurea scientifici promosso da con.Scienze e PLS. Collabora con insegnanti e istituti scolastici per la progettazione, realizzazione e valutazione di attività di ricerca-azione-formazione.

gabriele.anzellotti@unitn.it

Issue no. 5 – June 2012

di scuolademocratica, 15 giugno 2012 17:00

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ISSN 1129-731X  ISBN 978-88-6250-401-0

This issue opens with an interview with French sociologist François Dubet, who considers school not only as a place for the transmission of knowledge, but also a space for justice and personal development. The “Essays” include contributions ranging from a “constructive” and “collaborative” learning model to the introduction of school vouchers in an Italian region, to the learning gaps in middle school and a comparative analysis of vocational training in Europe. The competence debate continues in “Notes and Perspectives”, focusing in particular on adults and the relationship between knowledge and competence in the teaching of mathematics. This section also includes a debate on the evaluation of research quality and the recent initiatives promoted by the National Agency for the Evaluation of Universities and Research Institutes (ANVUR). Special attention is also dedicated to the relationship between vocational training and transition into the labour market. The new “Overview” section presents the latest forecasts on labour market trends by the Excelsior Information System in its annual report, which focuses on the under-thirties. Contributions included in “Practices and Theories” reflect on some innovation practices in education. The final sections of the issue include reviews of Italian and international publications and the usual chapter dedicated to “Stories”.

TABLE OF CONTENTS

Issue no. 5 – June 2012

STARTING FROM…

Beyond knowledge. Justice and personal development at school

Interview with François Dubet

by Luciano Benadusi and Barbara Pentimalli

ESSAYS

Constructive, Self-Regulated, Situated and Collaborative (CSSC) Learning as a vehicle for developing adaptive competence

by Erik de Corte

Vocational training in Europe

by Lisa Rustico

Give back to primary school what belongs to primary school: learning gaps in the lower secondary school

by Gianfranco De Simone

Dote scuola”: the introduction of school vouchers in Lombardia

by Tommaso Agasisti, Giuseppe Catalano and Piergiacomo Sibiano

NOTES AND PERSPECTIVES

School: Competence in education and life

Competence in adults

by Vittoria Gallina

Knowledge, competence and social change

by Antonietta Censi

Knowledge, competence and the teaching of mathematics

by Gabriele Anzellotti

University: Evaluating research quality and university

The evaluation of research quality and its potentially pernicious effects

by Luciano Benadusi

Evaluating research quality in Italy

by Alberto Baccini

Escape from bureaucracy

by Leonardo Cannavò

Evaluation: from ranking to quality profiles

by Francesca Coin

Evaluating public research institutes in Italy

by Giorgio Sirilli and Alberto Zuliani

Providing quality education: why, for whom, how

by Muzio Gola

Learning, Education and Employment: Education, learning, information asymmetries and transitions into the labour market

Vocational training and apprenticeship: fundamental tools for youth employment

by Domenico Sugamiele

Is there trust in technical and vocational education?

by Costanza Bettoni

Fostering development and investments to support education and careers guidance

by Maurizio Drezzadore

OVERVIEW

Forecasting labour demand in Italy. The statistics of the Excelsior Information System

Edited by Domenico Mauriello and Luca Salmieri

PRACTICES AND THEORIES

Identifying, analyzing and describing practices

by Francesco Consoli

Sex education. A new methodology

by Anna Verde

Re-thinking education in terms of action-research

by Sabina Licursi and Giorgio Marcello

REVIEWS

Anderson-Levitt, K.M. (ed.) (2011), Anthropologies of Education. A Global Guide to Ethnographic Studies of Learning and Schooling

by Mara Benadusi

Perret J.F., Perret-Clermont A.N. (2011), Apprentice in a Changing Trade

by Anna Maria Ajello

A difficult balance: evaluating research quality between bibliometrics and peer review

by Orazio Giancola

Fiorita N., Viscomi A. (eds.) (2010), Istruzione e libertà religiosa. Le scuole delle organizzazioni di tendenza

by Valeria Fabretti

STORIES

Let’s not stick our heads in the sand

by Cristina Petit

ZENO. Is it time for a snack?

Texts by Strarompi & Peter V, drawings by Peter V

Delle competenze

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di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:25

di Franco De Anna

Il contributo affronta la tematica del passaggio del concetto di competenza dall’ambito aziendale all’ambito educativo e formativo (e più specificamente scolastico) mettendo in luce tutte le criticità e le problematiche che tale passaggio comporta. Nel contributo si evidenziano i rischi legati all’adattamento di uno strumento classificatorio/tassonomico ‘adulto’ a contesti dinamici che coinvolgono soggetti (gli studenti) ancora immersi in un processi di crescita e sviluppo. Accanto a queste tematiche si affronta il problema della proceduralizzazione dell’analisi per competenze nel settore educativo. Si sostiene che il trasferimento di concetti, categorie e strumenti da un contesto all’altro, come nel caso del trasferimento del concetto di competenze dal contesto di impresa e di valutazione del personale adulto a quello scolastico, è fecondo se vi si trasferisce un ‘di più’ di pensiero critico e di rigore: nella traduzione da un contesto all’altro vi è sempre uno slittamento di significato. Ma, si sostiene inoltre che ciò implica un supplemento di rigore perché la ‘contaminazione’ sia feconda, altrimenti vi è il rischio che essa sia semplicemente un’imitazione non produttiva.

Franco De Anna, dirigente tecnico e coordinatore del Servizio ispettivo presso l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. Si occupa di politiche educa­tive, dirigenza scolastica, valutazione educativa. Tra le sue pubblicazioni: Autonomia scolastica e rendicontazione sociale: dal POF al Bilancio Sociale (Franco Angeli, 2005); Valutare i Dirigenti della Scuola (Spaggiari, 2006).

La valutazione delle competenze

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di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:22

di Norberto Bottani

ABSTRACT:  Nell’articolo si analizza il legame tra valutazione e competenze e si rileva che questa convivenza non è ovvia in primo luogo perché questi due lem­mi sono ambigui, sfuggenti. Entrambi i concetti sono polisemici e si declinano in molteplici approcci. In teoria questi due concetti non sono incompatibili tra loro, ma una valutazione delle competenze presuppone un tipo di scuola alter­nativo, radicalmente diverso da quello in auge e riprodotto ‘ad libitum’ dagli apparati di stato.

Norberto Bottani, ex funzionario dell’OCSE, è stato direttore del Servizio di Ri­cerca sull’Istruzione (SRED). Ha coordinato i lavori preliminari dell’indagine PISA ed è autore di volumi e articoli presenti nel dibattito internazionale. Si interessa dei malfunzionamenti dei sistemi scolastici e delle discriminazioni sociali di fronte all’istruzione.