Tag articolo: equità

Date alla primaria ciò che è della primaria: i divari d’apprendimento nella scuola secondaria di primo grado

di scuolademocratica, 16 giugno 2012 09:59

di Gianfranco De Simone

Abstract: Una misurazione corretta del grado di iniquità della scuola media unica, ovvero dei divari d’apprendimento su base socio-demografica, dovrebbe tener conto dell’eredità delle primarie. In assenza di dati longitudinali si può adottare, a determinate condizioni, una tecnica di pseudo-panel analysis per seguire l’evoluzione degli apprendimenti degli studenti di una medesima coorte e tenere così conto degli effetti cumulativi dei processi d’istruzione. Se applichiamo tale approccio ai dati dell’indagine internazionale Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS) sulla coorte di studenti al grado 4 (IV elementare) e al grado 8 (III media) rispettivamente nel 2003 e nel 2007, osserviamo che il divario di genere in matematica a sfavore delle studentesse va imputato alla scuola primaria, ma la scuola secondaria di primo grado condivide con essa la responsabilità del divario con segno analogo rilevato in scienze. Nonostante abbiano una maggiore probabilità di svolgere un percorso di studi irregolare che non li agevola, gli studenti di origine straniera mostrano un notevole recupero alle scuole medie colmando gran parte del gap accumulato alla primaria. Di converso, i divari d’apprendimento su base socio-culturale sono una responsabilità quasi esclusiva delle scuole secondarie di primo grado che si rivelano incapaci di onorare una delle missioni fondamentali della scuola media unica.

Gianfranco De Simone, economista, ricercatore presso la Fondazione Giovanni Agnelli e research fellow del Centro Studi Luca d’Agliano. Si è occupato di economia internazionale, brain drain e accumulazione di capitale umano quale motore di sviluppo. Da alcuni anni lavora su temi relativi all’education, in particolare, su equità e valutazione. È tra i curatori dei Rapporti sulla Scuola in Italia e del volume su I nuovi laureati pubblicati dalla Fondazione Agnelli per i tipi di Laterza (Bari).

gianfranco.desimone@fga.it

Con quali finalità diversificare l’offerta del sistema d’istruzione superiore?

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di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:41

di Roberto Moscati

ABSTRACT:  Il contributo individua, nella definizione delle finalità del sistema universitario, la priorità più stringente. Pur considerando i trend internazionali, si riflette sulla specificità del caso italiano caratterizzato da un’autonomia spesso solo formale e da una costante riduzione dell’offerta formativa. A ciò si aggiunge una tendenza italiana all’attuazione solo formale delle riforme, un difficile rapporto con un mondo del lavoro incapace di esprimere le proprie necessità, ed un mondo accademico dove ancora forti sono le resistenze al cambiamento. Queste peculiarità non hanno condotto ad una riforma della governance che definisse finalità e strategie di medio-lungo periodo, rese accettabili anche ai soggetti più direttamente coinvolti, ma ad un insieme di misure burocratiche punitive. E in assenza di questo tipo di governance introdurre una politica di differenziazione potrebbe comportare situazioni di iniquità. Qualità ed equità sono davvero estremi inconciliabili di una politica universitaria? Alcuni esempi internazionali evidenziano il contrario, tuttavia volendo attuare una politica di differenziazione, si ribadisce la necessità del rispetto di equilibri territoriali e di opportunità. In sintesi di una politica di sistema che abbia definito chiaramente finalità e percorsi per raggiungerle.

Roberto Moscati, insegna Sociologia dell’Educazione nell’Università di Milano- Bicocca. Esperto di Higher Education è membro dei comitati editoriali delle riviste Tertiary Education and Management e Scuola Democratica. Compo­nente dei Nuclei di Valutazione delle Università di Milano-Bicocca e IULM. Membro del CHER – Consortium of Higher Education Researchers e di EAIR – The European Higher Education Society.

Issue no. 2 – June 2011

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di scuolademocratica, 22 giugno 2011 12:16

cover n2 scuola democratica nuova serie

The issue opens with an interview with the PISA coordinator Andreas Schleicher, who talks about PISA’s challenge to national educational systems. The essays focus on a variety of themes: advantages and risks of a competence-based approach in school pedagogy; a comparative analysis of the policies for excellence in higher education; new media, participatory cultures and social networks. The debates in “Notes and Perspectives” focus on the disputes over competence at school; the statistics related to the Italian university system with particular regard to the recent “war of numbers”; and the delays in the development of life-long learning in Italy. A new section titled “Practices” includes contributions by experts in the fields of education and training, who describe and analyse some actual experiences and practices. “Reviews” presents, among other things, two studies: one on the relationship between meritocracy and equity in education, the other on the educational policies in the United Kingdom from the 1960s to present. The issue closes with “Stories”, containing narrative contributions on the topics of education and training.

TABLE OF CONTENTS

Issue no. 2 – June 2011

Starting from…

Learning by comparing. PISA’s challenge to national educational systems

Interview with Andreas Schleicher

ESSAYS

Between knowledge and competence: cooperation or conflict?

by Luisa Ribolzi

A competence-based approach: a threat to school education?

by Michele Pellerey

Excellence in higher education: policies, effects and open issues. A comparative analysis of five European countries

by Massimiliano Vaira

New media, participatory cultures and social networks. Spaces for informal, participatory and creative learning

by Mario Pireddu

NOTES AND PERSPECTIVES

School

Competence at school: a cultural dispute. Contributions by Anna Maria Ajello, Giorgio Israel, Luciano Benadusi, edited by Assunta Viteritti

School and digital technologies

by Roberto Maragliano

University

The “war of numbers”. Contributions by Andrea Cammelli, Andrea Gavosto and Stefano Molina, Giunio Luzzatto and Stefania Mangano, Marino Regini, edited by Giunio Luzzatto

Learning, Education and Employment

Lifelong learning in Italy. The case of TreeLLLe Journal. Contributions by Aviana Bulgarelli, Cristina Zucchermaglio, Francesco Florenzano, edited by Luca Salmieri and Piero Valentini

PRACTICES

The space and time of practice

edited by Paolo Landri

Mission Impossible. The vocational training of educators in an action context

by Cesare Moreno

REVIEWS

The relationship between meritocracy and equity in education: Duru-Bellat and Dubet (re)open the debate

by Orazio Giancola

More than 60 years of educational policy in the United Kingdom. The lines of debate

by Mario Dutto

Kaiser D. (2005), Pedagogy and the Practice of Science: Historical and Contemporary Perspectives

by Assunta Viteritti

Grimaldi E. (2010), Discorsi e practiche di governance della scuola. L’esperienza della Provincia di Napoli

by Giovanna Barzanò

STORIES

Letter from the student at the bottom of the class

by Mila Spicola

ZENO. Dilemmas of conscience in everyday life

Texts by Strarompi & Peter V, drawings by Peter V

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Issue no. 1 – December 2010

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di admin, 13 dicembre 2010 09:42

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The issue opens with an interview with Alain Touraine on the need for establishing a school for the subject, and includes essays focusing on some different theoretical views of education; social and geographical inequalities in cognitive performance, as measured by Italian PISA scores; recent transformations in the Italian and European university systems; the relationship between employment and education in the knowledge society. The section “Notes and Perspectives” includes, among other things, two debates (one on school, democracy and citizenship; and the other on apprenticeship policies), an interview with the President of CRUI (Conference of Italian university rectors) on the current university reform, and some contributions on the innovations of educational and organizational environments. The issue closes with an unpublished story by Marco Lodoli, included in the section “Stories and Practices of Learning”.

TABLE OF CONTENTS

Issue no. 1 – December 2010

Introduction

Starting from…

A school for the Subject, recognition of cultural diversity, and a society of women

An interview with Alain Touraine

by Luciano Benadusi and Barbara Pentimalli

Essays

(Future?) Perspectives on education

by Paolo Landri

Faraway, so close. Educational equity in Italy

by Luciano Benadusi, Rita Fornari, Orazio Giancola

The transformation of the Italian university system

by Roberto Moscati

Employment and education in the knowledge society

by Sebastiano Bagnara and Maurizio Mesenzani

NOTES AND PERSPECTIVES

School

School, democracy and citizenship: education versus schooling?

Edited by Vittorio Campione

Contributions by Alessandro Cavalli, Adolfo Scotto di Luzio, Giuseppe Spadafora, Salvatore Veca

High school reform

by Fiorella Farinelli, Paolo Ferratini, Micaela Ricciardi

Educational environments

by Silvano Tagliagambe

Organizational environments

by Giorgio Rembado

University

A focus on higher education in Europe 2010. The impact of the Bologna Process

A general overview

by Maria Lezzi

Notes

by Letteria Fassari

An interview with Enrico Decleva about the Reform

by Luciano Benadusi and Gioia Pompili

Learning, Education and Employment

Education and training in Italy. Ready to go?

Edited by Stefania Capogna

Notes

by Tiziano Treu

Contributions by Claudio Gentili, Giorgio Santini, Michele Tiraboschi, with a comment by Sandra D’Agostino

OECD Annual Report, Learning for jobs 2009

A general overview

by Piero Valentini

Notes

by Domenico Sugamiele and Silvia Ciampi

Reviews

Biesta Gert J. J. (2006), Beyond learning: Democratic education for a human future, Boulder, Co., Paradigm Publishers

by Paolo Landri

Cavalli A., Argentin G. (eds.) (2010), Gli insegnanti italiani: come cambia il modo di fare scuola. Terza indagine dell’Istituto IARD sulle condizioni di vita e di lavoro nella scuola italiana, Bologna, Il Mulino

by Valeria Fabretti

Margarete Durst (2010), La filosofia dell’educazione per la scuola, Milano, FrancoAngeli

by Carlo Cappa

Stenstrom M.L., Tynjala P. (eds.) (2009), Towards Integration of Work and Learning, Heidelberg, Springer

by Anna Maria Ajello

Stories and Practices of Learning

The Lake

by Marco Lodoli

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