Tag articolo: Autonomia scolastica

Autonomia scolastica in un sistema pubblico: un cerchio che si può quadrare

di scuolademocratica, 6 novembre 2013 17:04

di Andrea Ichino

Abstract : La scuola italiana scontenta tutti senza accordo sul che fare. Da qui la proposta: consentire altri modi di fare scuola a chi vuole provarci. Le esperienze internazionali sono incoraggianti per efficienza ed equità. Presidi, genitori, docenti, enti esterni potranno formare comitati per gestire una scuola secondo un programma sottoposto all’approvazione del bacino di utenza. Il comitato, se approvato, gestirà la scuola in totale autonomia per quel che riguarda il personale, le attrezzature, il disegno dell’offerta formativa. L’autonomia sarà però controllata dagli utenti. Le scuole autogestite riceveranno inizialmente un fondo pari al loro costo storico. Successivamente, saranno finanziate in proporzione agli studenti ammessi. Non potranno chiedere rette di iscrizione, ma potranno raccogliere finanziamenti privati, tassati a favore delle scuole disagiate. Lo Stato dovrà informare adeguatamente le famiglie sulla qualità delle scuole, affinché possano scegliere bene quelle che meritano un finanziamento. Tutti gli studenti dovranno superare gli stessi test ed esami nazionali.

Questo articolo riassume i contenuti del libro di Andrea Ichino e Guido Tabellini, Liberiamo la scuola, Forum Idee per la Crescita, Edizioni Corriere della Sera, 2013, al quale l’autore rimanda per ogni approfondimento: http://www2.dse.unibo.it/ichino/new/liberiamo_la_scuola.html.

Andrea Ichino è professore ordinario di Economia Politica presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali dell’Università di Bologna www.andreaichino.it andrea.ichino@unibo.it

N°2 2013 – maggio-agosto 2013, Il Mulino Editore

di scuolademocratica, 6 novembre 2013 14:42

cover sd 2 2013 nuova serie maggio agosto special issue

ISBN: 978-88-15-24407-9 Annata: IV

Questo volume è il primo di una serie di tre numeri speciali dedicati al tema della Conoscenza, apprendimento, educazione ai tempi della crisi. In particolare questo Special Issue affronta il tema Education, Occupazione e crescita e copre  un’estrema  varietà  di  temi,  che vanno dalle forme organizzative della fornitura di istruzione, alle scelte individuali di accesso, che sono strettamente interconnesse  agli  esiti  individuali  sul  mercato  del  lavoro.   ( continua a leggere l’introduzione )

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Indice SD
N°2 2013 – maggio-agosto 2013
Special Issue: EDUCATION, OCCUPAZIONE E CRESCITA

Introduzione (scarica)

di Daniele Checchi

Daniele Checchi,Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano

SAGGI
Proseguire gli studi conviene ancora?
di Emilio Reyneri e Federica Pintaldi (scarica abstract)
Emilio Reyneri, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università di Milano Bicocca; Federica Pintaldi, ISTAT

Le immatricolazioni nell’università italiana: evidenze recenti e spunti di riflessione
di Vincenzo Mariani, Pasquale Montanaro e Marco Paccagnella (scarica abstract)
Vincenzo Mariani, Banca d’Italia, sede di Bari; Pasqualino Montanaro, Banca d’Italia, sede di Ancona; Marco Paccagnella, Banca d’Italia, filiale di Trento

L’overeducation in Italia: le determinanti e gli effetti salariali nei dati AlmaLaurea
di Floro Ernesto Caroleo e Francesco Pastore (scarica abstract)
Floro Ernesto Caroleo, Università di Napoli Parthenope ; Francesco Pastore, Seconda Università di Napoli

Istruzione e qualità dell’occupazione in Sicilia. Sprechi di capitale umano fra vincoli strutturali e irresponsabilità pubbliche
di Maurizio Avola e Anna Cortese (scarica abstract)
Maurizio Avola, Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Università di Catania ; Anna Cortese, Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Università di Catania

Fachhochschulen: lo stato della questione oggi
di Fiammetta Corradi (scarica abstract)
Fiammetta Corradi, Dipartimento di scienze economiche e aziendali, Università di Pavia

SCENARI INTERNAZIONALI

Uno sguardo oltre il 2015: in vista dei nuovi obiettivi del Millennium per l’istruzione
di Piero Cipollone (scarica abstract)
Piero Cipollone, Banca Mondiale

Politiche europee e re-thinking education. Intervista ad Androulla Vassiliou
di Giorgio Allulli scarica
Giorgio Allulli, esperto di formazione ;
Androulla Vassiliou,  Commissario europeo per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù nella Commissione Barroso II, dal 2010

Virtù e limiti del sistema duale tedesco. Intervista a Hans-Peter Blossfeld
di Daniele Checchi   scarica

Daniele Checchi, Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano;
Hans-Peter Blossfeld, Istituto Universitario Europeo di Firenze

EDUCATION, INNOVAZIONE E SVILUPPO LOCALE

Introduzione
di Ennio Pattarin (scarica abstract)
Ennio Pattarin, professore di sociologia economica

Integrare filiere formative e filiere produttive per lo sviluppo del paese
di Claudio Gentili (scarica abstract)
Claudio Gentili, Confindustria, Politiche territoriali, innovazione e education

Le relazioni tra università e imprese in Piemonte. I canali e le motivazioni del trasferimento tecnologico regionale
di Federica Rossi e Aldo Geuna (scarica abstract)

Federica Rossi, Department of management, Birkbeck, University of London;  Aldo Geuna, Dipartimento di economia e statistica Cognetti de Martiis, Università di Torino

Università e sviluppo nella Terza Italia: il caso della Toscana
di Luigi Burroni e Alberto Gherardini (scarica abstract)

Luigi Burroni, Dipartimento di scienze della comunicazione, Università di Teramo; Alberto Gherardini, Dipartimento di scienze politiche e sociali, Università di Firenze

Scuola e sviluppo nella Terza Italia: il caso delle Marche
di Marco Arlotti (scarica abstract)

Marco Arlotti,Dipartimento di economia, società, politica, Università degli studi di Urbino Carlo Bo

DIBATTITO: SCUOLA, CONCORRENZA, REGOLAZIONE

Autonomia scolastica in un sistema pubblico: un cerchio che si può quadrare
di Andrea Ichino (scarica abstract)

Andrea Ichino, Dipartimento di scienze economiche, Università di Bologna

Opting out: un contributo alla soluzione, non certo la soluzione
di Paolo Sestito (scarica abstract)

Paolo Sestito, Banca d’Italia

Più autonomia ma senza segregazione
di Andrea Gavosto (scarica abstract)

Andrea Gavosto, Fondazione Giovanni Agnelli

Usi (e abusi) dell’autonomia scolastica
di Daniele Checchi (scarica abstract)

Daniele Checchi, Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano

L’UNIVERSITÀ TRA RIFORME E VALUTAZIONE

«Quando è troppo è troppo». Necessità e sovrabbondanze nell’università italiana in crisi
di Francesco Miele (scarica abstract)

Francesco Miele, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università di Trento

La società che non sa rischiare

di Giovanni Ragone (scarica abstract)

Giovanni Ragone, Dipartimento di storia dell’arte e spettacolo, Sapienza Università di Roma

Equità sociale dell’università e competitività della nostra economia. L’espansione delle lauree è veramente utile? Come investire meglio le risorse pubbliche
di Carlo Barone (scarica abstract)

Carlo Barone, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università degli studi di Trento

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION

Sviluppi recenti della valutazione dell’istruzione superiore in Europa

di Massimiliano Vaira (scarica articolo)

Massimiliano Vaira, Università di Pavia

RECENSIONI

Ball, S.J., Maguire, M., Goodson,I.F. (eds) (2012), Education, Capitalism and the Global Crisis, London/New York, Routledge
di Emiliano Grimaldi
Turri, M. (2011), L’università in transizione. Governance, struttura economica e valutazione, Milano, Guerini e Associati
di Gioia Pompili
AA.VV. (2012), Tra scuola e lavoro.Come aiutare i diplomati tecnici e professionali a trovare lavoro, in Studi e documenti degli annali della pubblica Istruzione, 139, Firenze, Le Monnier
di Giorgio Allulli
Grimaldi E., Romano T. e Serpieri, R.(2011), I discorsi della dispersione. Una politica di partenariato, Napoli, Liguori
di Maurizio Merico
Lauria, F. (2011), Le 150 ore per il diritto allo studio. Analisi, memorie, echi di una straordinaria esperienza sindacale, Roma, Edizioni Lavoro
di Luca Salmieri

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION
Questa sezione non è contenuta nel numero in libreria ma è accessibile gratuitamente e per intero on line dal nostro sito ( vai alla sezione on line )

di Massimiliano Vaira
di Barbara M. Kehm
di Thierry Chevaillier
di John Brennan and Laura Bellingham
di Javier Vidal & Camino Ferreira
di Alfredo Squarzoni

Qualche idea per un’agenda politica sulla scuola secondaria superiore

di scuolademocratica, 18 marzo 2013 22:42

di Mario Fierli

Abstract: Nonostante il recente riordino e, per certi aspetti, proprio a causa di questo, una politica per la Secondaria Superiore non può ridursi a semplice manutenzione. E’  ancora in corso  l’attuazione del riordino della secondaria superiore, ora al terzo anno, e sarà conclusa nel 2015. E’ difficile che nella prossima legislatura venga proposto un ulteriore riordino e dunque è assai probabile che si debba ragionare all’interno del quadro attuale. E’ però opportuno non solo  attivare il monitoraggio e la manutenzione, del resto previsto dalla legge di riordino, ma forse spingersi verso una evoluzione, sia pure dentro i limiti del modello attuale. Si tratta quindi di valutare se l’attuale assetto sia quello che può dare in futuro la risposta migliore o se non sia più opportuno fornire un primo livello di professionalità con una secondaria più breve e accelerare lo sviluppo degli Istituti Tecnici Superiori per un completamento della formazione, ove questo sia necessario.

Mario Fierli, membro del gruppo di lavoro per il riordino degli Istituti Tecnici e Professionali del gruppo di lavoro per lo Sviluppo della cultura scientifica e tecnologica.
mariofierli@virgilio.it

Autonomia scolastica, responsabilità e sviluppo: rilanciare una nuova prospettiva

di scuolademocratica, 18 marzo 2013 22:32

di Antonio Cocozza

Abstract: A partire dai dati critici relativi all’implementazione dell’autonomia nell’ordinamento scolastico italiano, nel nuovo contesto istituzionale, l’articolo si propone di rilanciare il ruolo strategico e l’alto valore sociale e civile della scuola, che dovrebbe essere finalizzato al raggiungimento di cinque diversi obiettivi strategici: promuovere l’autonomia didattica volta a offrire percorsi educativi personalizzati; incrementare la responsabilità delle scuole; attivare l’autonomia organizzativa e gestionale; investire nell’autonomia di ricerca e sviluppo; sviluppare una positiva interazione con la vocazione socio-economica e culturale della comunità locale, in una logica di integrazione sinergica tra scuola, università, mondo della ricerca scientifica-tecnologica e sistema istituzionale e produttivo.

Antonio Cocozza, professore di Sociologia del lavoro e delle organizzazioni, direttore del Master in ‘Processi organizzativi e direttivi nella scuola dell’autonomia’ e coordinatore della Commissione Ricerche e Laboratori del Dipartimento di Scienze dell’Educazione all’Università degli studi Roma Tre. Coordinatore dell’Osservatorio sulla scuola dell’autonomia e Docente di Comunicazione d’impresa e gestione delle risorse umane alla LUISS Guido Carli.
acocozza@uniroma3.it

Riflessioni sull’Autonomia Scolastica

di scuolademocratica, 18 marzo 2013 22:23

di Vittorio Campione

Abstract: L’idea dell’autonomia come grande riforma va affidata alla prossima legislatura come punto di partenza per realizzare sia la riorganizzazione del sistema educativo sia l’innovazione nei percorsi di apprendimento. Fra i docenti, dopo un decennio di politiche regressive, si fa strada la consapevolezza che lo strumento necessario per organizzare un servizio di istruzione efficiente nel raggiungimento per tutti degli obiettivi attesi ed efficace nella sua capacità di garantire qualità ed equità, esiste ed è quello regolato dal DPR 275 del 1999. Il testo esamina il permanere delle basi teoriche e culturali che spinsero il legislatore alla approvazione delle norme sull’autonomia e al suo inserimento nella Costituzione ripercorrendo poi le fasi del confronto con un’amministrazione centrale schierata a difesa del centralismo.

Vittorio Campione, esperto di sistemi educativi. Autore di saggi e articoli e consulente di enti e istituzioni pubbliche e private.
vcampi@gmail.com