Tag articolo: Capitale umano

A social investment strategy for the knowledge-based economy?

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di scuolademocratica, 6 febbraio 2014 11:30

di Nathalie Morel.  Commenti di Andrea Ciarini, Emanuele Pavolini e Stefania Cerea

Abstract: A partire dagli anni Novanta, sono emerse nuove idee riguardanti il ruolo e la forma delle politiche sociali che sottolineano il potenziale produttivo delle politiche sociali e ne forniscono una nuova legittimazione economica. Tali idee sono alla base di ciò che oggi è comunemente indicato come ‘social investment’. Il saggio analizza le idee alla base della prospettiva del ‘social investment’, delinea le politiche che sono solitamente associate a tale paradigma e discute la misura in cui tali politiche sono state effettivamente attuate in Europa e con quali risultati. Si affrontano poi le critiche e le possibili insidie o carenze insite nella prospettiva del ‘social investment’. Infine, il saggio sottolinea l’importanza di una strategia di ‘social investment’in Europa che si concentri sullo sviluppo del capitale umano e durante tutto il corso della vita e suggerisce che ci sono lezioni che si possono trarre dai paesi nordici nel contesto attuale di crisi economica.

Nathalie Morel è ricercatrice associata presso il Centre d’études européennes a Sciences Po di Parigi, Francia. Il suo principale interesse di ricerca è la politica sociale comparata, in particolare le politiche di cura e di assistenza sociale.

nathalie.morel@sciences-po.fr.

Andrea Ciarini, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Sapienza Università di Roma,andrea.ciarini@unroma1.it.
Emanuele Pavolini, Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali, Università Politecnica delle Marche, e.pavolini@univpm.it.
Stefania Cerea, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politiecnico di Milano, stefania.cerea@polimi.it.

Istruzione e qualità dell’occupazione in Sicilia. Sprechi di capitale umano fra vincoli strutturali e irresponsabilità pubbliche

di scuolademocratica, 6 novembre 2013 16:22

di Maurizio Avola e Anna Michelina Cortese

Abstract: L’articolo analizza gli squilibri del mercato del lavoro in Sicilia in una prospettiva comparata con le regioni del Nord. Lo spreco sistematico delle risorse di capitale umano dei giovani istruiti nell’isola, tanto in termini di disoccupazione che di overeducation, è spiegato soprattutto con fattori strutturali e istituzionali che agiscono dal lato della domanda: la scarsa capacità di creare occupazione dell’economia regionale, nonostante gli elevati livelli di terziarizzazione; la polarizzazione e la segmentazione orizzontale e verticale della struttura dell’occupazione per professione; i limiti dimensionali e la debolezza organizzativa e competitiva delle imprese; l’inadeguatezza della regolazione pubblica soprattutto sul piano delle politiche di sviluppo locale e del pubblico impiego. I risultati dell’indagine intendono contribuire al superamento dello “strabismo offertista” delle politiche del lavoro che deriva da un’enfatizzazione della rilevanza della flessibilità e della formazione professionale.

Avola Maurizio, ricercatore in Sociologia dei processi economici e del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania. Da anni si occupa di mercato del lavoro, con particolare riferimento all’inserimento occupazionale dei giovani ad elevata istruzione, al lavoro degli immigrati,alla diffusione del lavoro atipico.

mavola@unict.it

Anna Cortese insegna Sociologia del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania, fa parte del Consiglio docenti del Dottorato in Teoria e prassi della regolazione sociale nell’Unione europea presso Il Dipartimento di Giurisprudenza dello stesso Ateneo. cortese@unict.it

N°2 2013 – maggio-agosto 2013, Il Mulino Editore

di scuolademocratica, 6 novembre 2013 14:42

cover sd 2 2013 nuova serie maggio agosto special issue

ISBN: 978-88-15-24407-9 Annata: IV

Questo volume è il primo di una serie di tre numeri speciali dedicati al tema della Conoscenza, apprendimento, educazione ai tempi della crisi. In particolare questo Special Issue affronta il tema Education, Occupazione e crescita e copre  un’estrema  varietà  di  temi,  che vanno dalle forme organizzative della fornitura di istruzione, alle scelte individuali di accesso, che sono strettamente interconnesse  agli  esiti  individuali  sul  mercato  del  lavoro.   ( continua a leggere l’introduzione )

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Indice SD
N°2 2013 – maggio-agosto 2013
Special Issue: EDUCATION, OCCUPAZIONE E CRESCITA

Introduzione (scarica)

di Daniele Checchi

Daniele Checchi,Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano

SAGGI
Proseguire gli studi conviene ancora?
di Emilio Reyneri e Federica Pintaldi (scarica abstract)
Emilio Reyneri, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università di Milano Bicocca; Federica Pintaldi, ISTAT

Le immatricolazioni nell’università italiana: evidenze recenti e spunti di riflessione
di Vincenzo Mariani, Pasquale Montanaro e Marco Paccagnella (scarica abstract)
Vincenzo Mariani, Banca d’Italia, sede di Bari; Pasqualino Montanaro, Banca d’Italia, sede di Ancona; Marco Paccagnella, Banca d’Italia, filiale di Trento

L’overeducation in Italia: le determinanti e gli effetti salariali nei dati AlmaLaurea
di Floro Ernesto Caroleo e Francesco Pastore (scarica abstract)
Floro Ernesto Caroleo, Università di Napoli Parthenope ; Francesco Pastore, Seconda Università di Napoli

Istruzione e qualità dell’occupazione in Sicilia. Sprechi di capitale umano fra vincoli strutturali e irresponsabilità pubbliche
di Maurizio Avola e Anna Cortese (scarica abstract)
Maurizio Avola, Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Università di Catania ; Anna Cortese, Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Università di Catania

Fachhochschulen: lo stato della questione oggi
di Fiammetta Corradi (scarica abstract)
Fiammetta Corradi, Dipartimento di scienze economiche e aziendali, Università di Pavia

SCENARI INTERNAZIONALI

Uno sguardo oltre il 2015: in vista dei nuovi obiettivi del Millennium per l’istruzione
di Piero Cipollone (scarica abstract)
Piero Cipollone, Banca Mondiale

Politiche europee e re-thinking education. Intervista ad Androulla Vassiliou
di Giorgio Allulli scarica
Giorgio Allulli, esperto di formazione ;
Androulla Vassiliou,  Commissario europeo per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù nella Commissione Barroso II, dal 2010

Virtù e limiti del sistema duale tedesco. Intervista a Hans-Peter Blossfeld
di Daniele Checchi   scarica

Daniele Checchi, Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano;
Hans-Peter Blossfeld, Istituto Universitario Europeo di Firenze

EDUCATION, INNOVAZIONE E SVILUPPO LOCALE

Introduzione
di Ennio Pattarin (scarica abstract)
Ennio Pattarin, professore di sociologia economica

Integrare filiere formative e filiere produttive per lo sviluppo del paese
di Claudio Gentili (scarica abstract)
Claudio Gentili, Confindustria, Politiche territoriali, innovazione e education

Le relazioni tra università e imprese in Piemonte. I canali e le motivazioni del trasferimento tecnologico regionale
di Federica Rossi e Aldo Geuna (scarica abstract)

Federica Rossi, Department of management, Birkbeck, University of London;  Aldo Geuna, Dipartimento di economia e statistica Cognetti de Martiis, Università di Torino

Università e sviluppo nella Terza Italia: il caso della Toscana
di Luigi Burroni e Alberto Gherardini (scarica abstract)

Luigi Burroni, Dipartimento di scienze della comunicazione, Università di Teramo; Alberto Gherardini, Dipartimento di scienze politiche e sociali, Università di Firenze

Scuola e sviluppo nella Terza Italia: il caso delle Marche
di Marco Arlotti (scarica abstract)

Marco Arlotti,Dipartimento di economia, società, politica, Università degli studi di Urbino Carlo Bo

DIBATTITO: SCUOLA, CONCORRENZA, REGOLAZIONE

Autonomia scolastica in un sistema pubblico: un cerchio che si può quadrare
di Andrea Ichino (scarica abstract)

Andrea Ichino, Dipartimento di scienze economiche, Università di Bologna

Opting out: un contributo alla soluzione, non certo la soluzione
di Paolo Sestito (scarica abstract)

Paolo Sestito, Banca d’Italia

Più autonomia ma senza segregazione
di Andrea Gavosto (scarica abstract)

Andrea Gavosto, Fondazione Giovanni Agnelli

Usi (e abusi) dell’autonomia scolastica
di Daniele Checchi (scarica abstract)

Daniele Checchi, Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano

L’UNIVERSITÀ TRA RIFORME E VALUTAZIONE

«Quando è troppo è troppo». Necessità e sovrabbondanze nell’università italiana in crisi
di Francesco Miele (scarica abstract)

Francesco Miele, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università di Trento

La società che non sa rischiare

di Giovanni Ragone (scarica abstract)

Giovanni Ragone, Dipartimento di storia dell’arte e spettacolo, Sapienza Università di Roma

Equità sociale dell’università e competitività della nostra economia. L’espansione delle lauree è veramente utile? Come investire meglio le risorse pubbliche
di Carlo Barone (scarica abstract)

Carlo Barone, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università degli studi di Trento

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION

Sviluppi recenti della valutazione dell’istruzione superiore in Europa

di Massimiliano Vaira (scarica articolo)

Massimiliano Vaira, Università di Pavia

RECENSIONI

Ball, S.J., Maguire, M., Goodson,I.F. (eds) (2012), Education, Capitalism and the Global Crisis, London/New York, Routledge
di Emiliano Grimaldi
Turri, M. (2011), L’università in transizione. Governance, struttura economica e valutazione, Milano, Guerini e Associati
di Gioia Pompili
AA.VV. (2012), Tra scuola e lavoro.Come aiutare i diplomati tecnici e professionali a trovare lavoro, in Studi e documenti degli annali della pubblica Istruzione, 139, Firenze, Le Monnier
di Giorgio Allulli
Grimaldi E., Romano T. e Serpieri, R.(2011), I discorsi della dispersione. Una politica di partenariato, Napoli, Liguori
di Maurizio Merico
Lauria, F. (2011), Le 150 ore per il diritto allo studio. Analisi, memorie, echi di una straordinaria esperienza sindacale, Roma, Edizioni Lavoro
di Luca Salmieri

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION
Questa sezione non è contenuta nel numero in libreria ma è accessibile gratuitamente e per intero on line dal nostro sito ( vai alla sezione on line )

di Massimiliano Vaira
di Barbara M. Kehm
di Thierry Chevaillier
di John Brennan and Laura Bellingham
di Javier Vidal & Camino Ferreira
di Alfredo Squarzoni

La favola dei troppi laureati

di scuolademocratica, 18 marzo 2013 23:00

di Andrea Cammelli
Abstract: Il contributo evidenzia che il ritardo nei tassi laurea del Paese non è stato colmato e pone in discussione l’idea che la struttura economica e l’assetto istituzionale, così come attualmente si configurano, debbano costituire il riferimento per la determinazione dei fabbisogni di capitale umano. E’ necessario elevare la soglia educazionale, qui si sostiene, adottando strategie convergenti che orientino le iscrizioni verso indirizzi di studio funzionali alla crescita, migliorino l’efficacia del sistema universitario, rendano il sistema formativo più inclusivo, potenziando al contempo il sistema della formazione professionale.

Andrea Cammelli, già Professore di Statistica Sociale presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna, ha fatto parte della Commissione per le rilevazioni statistiche presso l’UNESCO a Parigi ed è autore di numerose ricerche e pubblicazioni sul destino sociale dei laureati italiani. È fondatore e direttore del consorzio Almalaurea.
andrea.cammelli@unibo.it

N°1 2013 – gennaio-aprile 2013 , Il Mulino Editore

di scuolademocratica, 18 marzo 2013 21:44

Questo numero della rivista Scuola Democratica -  d’ora in poi pubblicata da Il Mulino – si apre con un’intervista sul movimento del Cooperative Learning realizzata con due suoi fondatori: gli educazionisti americani Robert Slavin e Nancy Madden. Seguono i saggi sull’education di Maurizio Lichtner sul contributo di Vygotsky nella ricerca educativa; di Aureliana Alberici e Paolo Di Rienzo sull’apprendimento permanente e il riconoscimento degli apprendimenti formali ed informali; di Gianluca Argentin, Marco Gui e Chiara Tamanini – una ricerca realizzata nella provincia di Trento, sulla formazione delle competenze digitali a scuola – e di Elena Gremigni sul processo storico di precarizzazione della professione docente. Ospitiamo poi due autorevoli contributi in inglese: Hans-Georg Kotthoff ripercorre gli sviluppi della Comparative Education in Germania, e Marie Duru-Bellat commenta il famoso saggio di Cowen (v.abstract), pubblicato nel precedente numero di SD.
A che punto siamo con le riforme nella scuola, nella formazione e nell’università è la questione su cui si interrogano esperti, accademici e professionisti del mondo della scuola e della formazione (Vittorio Campione e Antonio Cocozza; Caterina Manco, Mario Fierli; Alberto de Toni e Dario Nicoli) anche allo scopo di intravedere i possibili sviluppi futuri.
Nel dibattito sull’università pubblichiamo le riflessioni scaturite da un seminario organizzato da SD per discutere il saggio di Carlo Barone, Contro l’espansione dell’istruzione (e per la sua ridistribuzione). Il caso della riforma universitaria del ‘3+2’, apparso sul numero 4 a pag.54 (scarica intero numero) .  A quel seminario aveva partecipato il caro amico Guido Martinotti, venuto a mancare poco prima dello scorso Natale. Il suo è il primo intervento, seguito da quelli di Roberto Moscati, Giunio Luzzatto, Daniele Checchi e Andrea Cammelli.
Nella sezione Esperienze, Miriam Iacomini e Simona Taglia da un lato e Rosa Iaquinta dall’altro illustrano due importanti esperienze innovative a livello scolastico. La sezione Overview è dedicata ai dati del Sistema Informativo Excelsior sulla domanda e l’offerta di lavoro di diplomati. Chiudono le Recensioni, con il commento di sei testi recenti, alcuni dei quali stranieri o con un taglio comparativo internazionale.
Scuola Democratica nella sua nuova veste editoriale de Il Mulino, intende rafforzare e qualificare ulteriormente il suo ruolo nel dibattito nazionale e internazionale e per questo avrà sempre più bisogno di collaboratori e lettori esigenti. Siamo certi che sarà cosi.

Indice SD

N°1 2013 – gennaio-aprile 2013

INTERVISTA
Che cosa è il Cooperative Learning oggi. Intervista con Robert Slavin e Nancy Madden

a cura di Giorgio Chiari e Piero Valentini. Introduzione di Giorgio Chiari scarica intervista

SAGGI
Vygotsky e la teoria dell’attività nella ricerca educativa
di Maurizio Lichtner scarica abstract

Apprendimento permanente e università. La convalida dell’apprendimento non formale e informale
di Aureliana Alberici e Paolo Di Rienzo scarica abstract

A scuola di competenza digitale. Il ruolo degli insegnanti nell’uso delle ICT degli studenti
di Gianluca Argentin, Marco Gui e Chiara Tamanini scarica abstract

Una precarietà istituzionalizzata. Diventare insegnanti nella scuola pubblica italiana
di Elena Gremigni scarica abstract

Between Renaissance and Oblivion. Current State and Perspectives of Comparative Education in Germany
di Hans-Georg Kotthoff scarica abstract

Comparative Education between Depressing Pointlessness and Restricting Instrumentalism?
di Marie Duru-Bellat scarica abstract

A CHE PUNTO SIAMO CON LE RIFORME
> nella scuola e nella formazione professionale
Riflessioni sull’autonomia scolastica
di Vittorio Campione scarica abstract

Autonomia scolastica, responsabilità e sviluppo. Rilanciare una nuova prospettiva
di Antonio Cocozza scarica abstract

Primo ciclo. Tra innovazione e conservazione
di Caterina Manco scarica abstract

Qualche idea per un’agenda politica sulla scuola secondaria superiore
di Mario Fierli scarica abstract

Verso l’integrazione delle scienze
di Alberto F. De Toni scarica abstract

Il sistema di istruzione e formazione professionale in Italia. Una risorsa non ancora valorizzata
di Dario Nicoli scarica abstract

> Nell’Università
Vi pare che voglia dire poco essere al di sopra?
di Guido Martinotti

Troppi laureati in Italia. Una storia infinita
di Roberto Moscati scarica abstract

La riforma del ‘3+2’. Transizione a nuovi equilibri?
di Daniele Checchi scarica abstract

Laureati: ne occorrono di più, a meno che il Paese rinunci a essere innovativo
di Giunio Luzzatto scarica abstract

La favola dei troppi laureati
di Andrea Cammelli scarica abstract

ESPERIENZE
Spazi nuovi per la scuola
di Francesco Consoli scarica abstract

Nella scuola, oltre la scuola. Un’esperienza di scuola aperta
di Miriam Iacomini e Simona Taglia scarica abstract

Social network e comunità di pratica nella ri-costruzione della conoscenza
di Rosa Iaquinta scarica abstract

RECENSIONI
Ravitch, D. (2011), The Death and Live of the Great American School System,Basic Books, New York
di Francesco Consoli
Wiborg, S. (2009), Education and Social Integration. Comprehensive Schooling in Europe, Palgrave Macmillan, New York
di Monica E. Mincu
Barone, C. (2012), Le trappole della meritocrazia,Il Mulino, Bologna
di Luciano Benadusi
Rostan, M. (a cura di) (2011), La professione accademica in Italia. Aspetti,problemi e confronti nel contesto europeo,LED,Milano
di Donatella Palomba

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Formazione professionale e apprendistato:strumenti fondamentali per sostenere l’occupazione giovanile

di scuolademocratica, 16 giugno 2012 11:46

di Domenico Sugamiele

Abstract: La crisi economico-finanziaria ha fatto emergere con forza la crisi strutturale del nostro sistema educativo. Un sistema che, nonostante le retoriche riformatrici del più recente dibattito politico, continua a concentrarsi sullo sviluppo della ‘formazione generale’ – liceale e accademica – escludendo dai processi educativi la formazione per il lavoro e sul lavoro. Il risultato è che siamo l’unico Paese europeo privo di un sistema di formazione professionale secondario e terziario. D’altro canto la composizione del sistema imprenditoriale, costituito da piccole imprese, non favorisce l’investimento in innovazione e ricerca e, più in generale, in capitale umano. Ne consegue che il sistema formativo e il mercato del lavoro costringono i nostri giovani ad una lunga transizione alla vita attiva anche attraverso un insieme di protezioni normative che favorisce gli occupati a scapito dei giovani.

Domenico Sugamiele, Segretario generale del Centro di Iniziativa e di Ricerca sul Sistema Educativo e Scientifico (CIRSES); è stato Direttore del Dipartimento Sistemi Formativi dell’Istituto per la Formazione Professionale dei Lavoratori (ISFOL).

domesu@fastwebnet.it