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Commento al volume di Norberto Bottani, Requiem per la scuola?

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di scuolademocratica, 7 febbraio 2014 10:34

di Luisa Ribolzi

Abstract : Nel suo testo, Norberto Bottani afferma che i sistemi scolastici, nati insieme agli stati nazionali, sono stati incapaci di ridurre le disuguaglianze: si tratta però di un compito impossibile. La scuola statale non può essere riformata, perché lo scollamento fra cambiamento sociale e scuola è e rimane troppo grande, e nemmeno l’uso delle nuove tecnologie può migliorarla. La sua sopravvivenza non può essere motivata solo dalla capacità di ridurre le differenze, e anzi la ricerca mostra che ha un effetto “iatrogeno”. Il modello centralizzato è troppo costoso e non riesce neppure a garantire uno zoccolo comune di competenze, in un contesto in cui le occasioni di apprendimento al di fuori della scuola si sono moltiplicate. La scuola statale  è diventata una struttura autoreferenziale, in cui gli insegnanti costituiscono il problema più rilevante. Per il futuro, è necessaria una seria riflessione sui fini dell’istruzione. Lo stato deve ridefinire i suoi compiti, potenziando l’autonomia delle scuole, allargando il concetto di “pubblico” con forme come le scuole charter, promuovendo la qualificazione dei docenti, introducendo nuove professionalità di valutazione e di governo, e complessivamente facendo un uso migliore dei fondi pubblici.

Luisa Ribolzi è vice presidente dell’ANVUR (Agenzia nazionale per la valutazione dell’università e della ricerca). E’ stata professore di sociologia dell’educazione e di sociologia della famiglia alla facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Genova. E’ stata per tre mandati coordinatore della sezione di Sociologia dell’Educazione dell’Associazione italiana di sociologia. I suoi interessi di studio e ricerca riguardano soprattutto la scelta educativa e il rapporto pubblico privato, e gli aspetti formali dell’educazione: organizzazione, autonomia, formazione degli insegnanti, valutazione, transizione scuola / lavoro, alternanza, orientamento e formazione delle competenze. Ha rappresentato l’Italia nel Consiglio di amministrazione dell’OCSE CERI dal 2006 al 2011.

N°2 2013 – maggio-agosto 2013, Il Mulino Editore

di scuolademocratica, 6 novembre 2013 14:42

cover sd 2 2013 nuova serie maggio agosto special issue

ISBN: 978-88-15-24407-9 Annata: IV

Questo volume è il primo di una serie di tre numeri speciali dedicati al tema della Conoscenza, apprendimento, educazione ai tempi della crisi. In particolare questo Special Issue affronta il tema Education, Occupazione e crescita e copre  un’estrema  varietà  di  temi,  che vanno dalle forme organizzative della fornitura di istruzione, alle scelte individuali di accesso, che sono strettamente interconnesse  agli  esiti  individuali  sul  mercato  del  lavoro.   ( continua a leggere l’introduzione )

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Indice SD
N°2 2013 – maggio-agosto 2013
Special Issue: EDUCATION, OCCUPAZIONE E CRESCITA

Introduzione (scarica)

di Daniele Checchi

Daniele Checchi,Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano

SAGGI
Proseguire gli studi conviene ancora?
di Emilio Reyneri e Federica Pintaldi (scarica abstract)
Emilio Reyneri, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università di Milano Bicocca; Federica Pintaldi, ISTAT

Le immatricolazioni nell’università italiana: evidenze recenti e spunti di riflessione
di Vincenzo Mariani, Pasquale Montanaro e Marco Paccagnella (scarica abstract)
Vincenzo Mariani, Banca d’Italia, sede di Bari; Pasqualino Montanaro, Banca d’Italia, sede di Ancona; Marco Paccagnella, Banca d’Italia, filiale di Trento

L’overeducation in Italia: le determinanti e gli effetti salariali nei dati AlmaLaurea
di Floro Ernesto Caroleo e Francesco Pastore (scarica abstract)
Floro Ernesto Caroleo, Università di Napoli Parthenope ; Francesco Pastore, Seconda Università di Napoli

Istruzione e qualità dell’occupazione in Sicilia. Sprechi di capitale umano fra vincoli strutturali e irresponsabilità pubbliche
di Maurizio Avola e Anna Cortese (scarica abstract)
Maurizio Avola, Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Università di Catania ; Anna Cortese, Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Università di Catania

Fachhochschulen: lo stato della questione oggi
di Fiammetta Corradi (scarica abstract)
Fiammetta Corradi, Dipartimento di scienze economiche e aziendali, Università di Pavia

SCENARI INTERNAZIONALI

Uno sguardo oltre il 2015: in vista dei nuovi obiettivi del Millennium per l’istruzione
di Piero Cipollone (scarica abstract)
Piero Cipollone, Banca Mondiale

Politiche europee e re-thinking education. Intervista ad Androulla Vassiliou
di Giorgio Allulli scarica
Giorgio Allulli, esperto di formazione ;
Androulla Vassiliou,  Commissario europeo per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù nella Commissione Barroso II, dal 2010

Virtù e limiti del sistema duale tedesco. Intervista a Hans-Peter Blossfeld
di Daniele Checchi   scarica

Daniele Checchi, Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano;
Hans-Peter Blossfeld, Istituto Universitario Europeo di Firenze

EDUCATION, INNOVAZIONE E SVILUPPO LOCALE

Introduzione
di Ennio Pattarin (scarica abstract)
Ennio Pattarin, professore di sociologia economica

Integrare filiere formative e filiere produttive per lo sviluppo del paese
di Claudio Gentili (scarica abstract)
Claudio Gentili, Confindustria, Politiche territoriali, innovazione e education

Le relazioni tra università e imprese in Piemonte. I canali e le motivazioni del trasferimento tecnologico regionale
di Federica Rossi e Aldo Geuna (scarica abstract)

Federica Rossi, Department of management, Birkbeck, University of London;  Aldo Geuna, Dipartimento di economia e statistica Cognetti de Martiis, Università di Torino

Università e sviluppo nella Terza Italia: il caso della Toscana
di Luigi Burroni e Alberto Gherardini (scarica abstract)

Luigi Burroni, Dipartimento di scienze della comunicazione, Università di Teramo; Alberto Gherardini, Dipartimento di scienze politiche e sociali, Università di Firenze

Scuola e sviluppo nella Terza Italia: il caso delle Marche
di Marco Arlotti (scarica abstract)

Marco Arlotti,Dipartimento di economia, società, politica, Università degli studi di Urbino Carlo Bo

DIBATTITO: SCUOLA, CONCORRENZA, REGOLAZIONE

Autonomia scolastica in un sistema pubblico: un cerchio che si può quadrare
di Andrea Ichino (scarica abstract)

Andrea Ichino, Dipartimento di scienze economiche, Università di Bologna

Opting out: un contributo alla soluzione, non certo la soluzione
di Paolo Sestito (scarica abstract)

Paolo Sestito, Banca d’Italia

Più autonomia ma senza segregazione
di Andrea Gavosto (scarica abstract)

Andrea Gavosto, Fondazione Giovanni Agnelli

Usi (e abusi) dell’autonomia scolastica
di Daniele Checchi (scarica abstract)

Daniele Checchi, Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano

L’UNIVERSITÀ TRA RIFORME E VALUTAZIONE

«Quando è troppo è troppo». Necessità e sovrabbondanze nell’università italiana in crisi
di Francesco Miele (scarica abstract)

Francesco Miele, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università di Trento

La società che non sa rischiare

di Giovanni Ragone (scarica abstract)

Giovanni Ragone, Dipartimento di storia dell’arte e spettacolo, Sapienza Università di Roma

Equità sociale dell’università e competitività della nostra economia. L’espansione delle lauree è veramente utile? Come investire meglio le risorse pubbliche
di Carlo Barone (scarica abstract)

Carlo Barone, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università degli studi di Trento

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION

Sviluppi recenti della valutazione dell’istruzione superiore in Europa

di Massimiliano Vaira (scarica articolo)

Massimiliano Vaira, Università di Pavia

RECENSIONI

Ball, S.J., Maguire, M., Goodson,I.F. (eds) (2012), Education, Capitalism and the Global Crisis, London/New York, Routledge
di Emiliano Grimaldi
Turri, M. (2011), L’università in transizione. Governance, struttura economica e valutazione, Milano, Guerini e Associati
di Gioia Pompili
AA.VV. (2012), Tra scuola e lavoro.Come aiutare i diplomati tecnici e professionali a trovare lavoro, in Studi e documenti degli annali della pubblica Istruzione, 139, Firenze, Le Monnier
di Giorgio Allulli
Grimaldi E., Romano T. e Serpieri, R.(2011), I discorsi della dispersione. Una politica di partenariato, Napoli, Liguori
di Maurizio Merico
Lauria, F. (2011), Le 150 ore per il diritto allo studio. Analisi, memorie, echi di una straordinaria esperienza sindacale, Roma, Edizioni Lavoro
di Luca Salmieri

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION
Questa sezione non è contenuta nel numero in libreria ma è accessibile gratuitamente e per intero on line dal nostro sito ( vai alla sezione on line )

di Massimiliano Vaira
di Barbara M. Kehm
di Thierry Chevaillier
di John Brennan and Laura Bellingham
di Javier Vidal & Camino Ferreira
di Alfredo Squarzoni

Date alla primaria ciò che è della primaria: i divari d’apprendimento nella scuola secondaria di primo grado

di scuolademocratica, 16 giugno 2012 09:59

di Gianfranco De Simone

Abstract: Una misurazione corretta del grado di iniquità della scuola media unica, ovvero dei divari d’apprendimento su base socio-demografica, dovrebbe tener conto dell’eredità delle primarie. In assenza di dati longitudinali si può adottare, a determinate condizioni, una tecnica di pseudo-panel analysis per seguire l’evoluzione degli apprendimenti degli studenti di una medesima coorte e tenere così conto degli effetti cumulativi dei processi d’istruzione. Se applichiamo tale approccio ai dati dell’indagine internazionale Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS) sulla coorte di studenti al grado 4 (IV elementare) e al grado 8 (III media) rispettivamente nel 2003 e nel 2007, osserviamo che il divario di genere in matematica a sfavore delle studentesse va imputato alla scuola primaria, ma la scuola secondaria di primo grado condivide con essa la responsabilità del divario con segno analogo rilevato in scienze. Nonostante abbiano una maggiore probabilità di svolgere un percorso di studi irregolare che non li agevola, gli studenti di origine straniera mostrano un notevole recupero alle scuole medie colmando gran parte del gap accumulato alla primaria. Di converso, i divari d’apprendimento su base socio-culturale sono una responsabilità quasi esclusiva delle scuole secondarie di primo grado che si rivelano incapaci di onorare una delle missioni fondamentali della scuola media unica.

Gianfranco De Simone, economista, ricercatore presso la Fondazione Giovanni Agnelli e research fellow del Centro Studi Luca d’Agliano. Si è occupato di economia internazionale, brain drain e accumulazione di capitale umano quale motore di sviluppo. Da alcuni anni lavora su temi relativi all’education, in particolare, su equità e valutazione. È tra i curatori dei Rapporti sulla Scuola in Italia e del volume su I nuovi laureati pubblicati dalla Fondazione Agnelli per i tipi di Laterza (Bari).

gianfranco.desimone@fga.it

Con quali finalità diversificare l’offerta del sistema d’istruzione superiore?

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:41

di Roberto Moscati

ABSTRACT:  Il contributo individua, nella definizione delle finalità del sistema universitario, la priorità più stringente. Pur considerando i trend internazionali, si riflette sulla specificità del caso italiano caratterizzato da un’autonomia spesso solo formale e da una costante riduzione dell’offerta formativa. A ciò si aggiunge una tendenza italiana all’attuazione solo formale delle riforme, un difficile rapporto con un mondo del lavoro incapace di esprimere le proprie necessità, ed un mondo accademico dove ancora forti sono le resistenze al cambiamento. Queste peculiarità non hanno condotto ad una riforma della governance che definisse finalità e strategie di medio-lungo periodo, rese accettabili anche ai soggetti più direttamente coinvolti, ma ad un insieme di misure burocratiche punitive. E in assenza di questo tipo di governance introdurre una politica di differenziazione potrebbe comportare situazioni di iniquità. Qualità ed equità sono davvero estremi inconciliabili di una politica universitaria? Alcuni esempi internazionali evidenziano il contrario, tuttavia volendo attuare una politica di differenziazione, si ribadisce la necessità del rispetto di equilibri territoriali e di opportunità. In sintesi di una politica di sistema che abbia definito chiaramente finalità e percorsi per raggiungerle.

Roberto Moscati, insegna Sociologia dell’Educazione nell’Università di Milano- Bicocca. Esperto di Higher Education è membro dei comitati editoriali delle riviste Tertiary Education and Management e Scuola Democratica. Compo­nente dei Nuclei di Valutazione delle Università di Milano-Bicocca e IULM. Membro del CHER – Consortium of Higher Education Researchers e di EAIR – The European Higher Education Society.

N°2 nuova serie – giu 2011 Edizioni Angelo Guerini e Associati

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di scuolademocratica, 22 giugno 2011 12:16

INDICE

cover n2 scuola democratica nuova serie

A partire da …

Comparare per apprendere. La sfida di PISA ai sistemi educativi nazionali.

Intervista ad Andreas Schleicher scarica abstract

SAGGI scarica abstract scarica intera sezione

Tra conoscenze e competenze: integrazione o conflitto? di Luisa Ribolzi scarica abstract

L’approccio per competenze: è un pericolo per l’educazione scolastica? di Michele Pellerey scarica abstract

L’eccellenza nell’istruzione superiore: politiche, effetti e problemi aperti. Un’analisi comparativa in quattro paesi europei  di Massimiliano Vaira scarica abstract

Nuovi media, culture partecipative e social network. Spazi per l’apprendimento informale, partecipato e produttivo, di Mario Pireddu scarica abstract

NOTE E PUNTI DI VISTA scarica intera sezione

Scuola

Le competenze a scuola: una controversia culturale. Contributi di Anna Maria Ajello, Giorgio Israel, Luciano Benadusi, a cura di Assunta Viteritti scarica abstract

Scuola e tecnologie digitali: non sventoliamo vessilli, di Roberto Maragliano

Università

La «guerra dei numeri». Contributi di Andrea Cammelli, Andrea Gavosto e Stefano Molina, Giunio Luzzatto e Stefania Mangano, Marino Regini, a cura di Giunio Luzzatto scarica abstract

Apprendimento, Formazione e Lavoro

Il lifelong learning in Italia. A partire dal quaderno TreeLLLe. Contributi di Aviana Bulgarelli, Cristina Zucchermaglio, Francesco Florenzano, a cura di Luca Salmieri e Piero Valentini scarica abstract

PRATICHE scarica intera sezione

Lo spazio e il tempo della pratica, a cura di Paolo Landri

Mission Impossibile. L’apprendimento professionale degli educatori in un contesto d’azione,

di Cesare Moreno

RASSEGNE E RECENSIONI scarica abstract scarica intera sezione

Tra meritocrazia ed equità: il dibattito (ri)aperto da Duru-Bellat e Dubet, di Orazio Giancola

Oltre 60 anni di politica educativa nel Regno Unito. Fili rossi del dibattito, di Mario Dutto

Kaiser D. (2005), Pedagogy and the Practice of Science: Historical and Contemporary Perspectives,

di Assunta Viteritti

Grimaldi E. (2010), Discorsi e pratiche di governance della scuola. L’esperienza della Provincia di Napoli,

di Giovanna Barzanò

STORIE

Lettera dell’ultimo della classe, di Mila Spicola scarica la storia

ZENO. Quotidiani dilemmi di coscienza, Testi di Strarompi & Peter V, disegni di Peter V

Call for paper 2011

Acquisto della Rivista in formato cartaceo

Acquisto della Rivista in formato elettronico

N°1 nuova serie – dic 2010 Edizioni Angelo Guerini e Associati

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di admin, 13 dicembre 2010 09:42

INDICE

1

Presentazione

A partire da …

Scuola del soggetto, riconoscimento delle diversità culturali e società delle donne

Intervista a Alain Touraine, a cura di Luciano Benadusi e Barbara Pentimalli

Saggi

Visioni (future?) dell’educazione, di Paolo Landri leggi

Così vicine, così lontane. La questione dell’equità scolastica nelle regioni italiane, di Luciano Benadusi, Rita Fornari, Orazio Giancola leggi

Le trasformazioni dell’università italiana, di Roberto Moscati leggi

Lavoro e formazione nella società della conoscenza, di Sebastiano Bagnara e Maurizio Mesenzani leggi


NOTE E PUNTI DI VISTA scarica intera sezione

Scuola

Scuola, democrazia e cittadinanza: Educazione versus Istruzione? a cura di Vittorio Campione

Ne discutono Alessandro Cavalli, Adolfo Scotto di Luzio, Giuseppe Spadafora, Salvatore Veca

La riforma dei Licei, interventi di Fiorella Farinelli, Paolo Ferratini, Micaela Ricciardi

Gli ambienti di apprendimento, di Silvano Tagliagambe

Gli ambienti organizzativi, di Giorgio Rembado

Università

Focus on Higher Education in Europe 2010: The Impact of the Bologna Process:

Sintesi di Maria Lezzi

Note di Letteria Fassari

Intervista sulla Riforma a Enrico Decleva, a cura di Luciano Benadusi e Gioia Pompili

Apprendimento, Formazione e Lavoro

Apprendistato formativo in Italia. Si parte? a cura di Stefania Capogna

Nota di Tiziano Treu

Interventi di Claudio Gentili, Giorgio Santini, Michele Tiraboschi con un commento di Sandra D’Agostino

Rapporto OECD, Learning For Jobs 2009

Sintesi di Piero Valentini

Note di Domenico Sugamiele e Silvia Ciampi


Rassegne e Recensioni scarica intera sezione

Biesta Gert J. J. (2006), Beyond learning: democratic education for a human future,  Boulder, Co., Paradigm Publishers, di Paolo Landri

Cavalli A., Argentin G. a cura di (2010), Gli insegnanti italiani: come cambia il modo di fare scuola. Terza indagine dell’Istituto IARD sulle condizioni di vita e di lavoro nella scuola italiana, Bologna, Il Mulino, di Valeria Fabretti

Margarete Durst (2010), La filosofia dell’educazione per la scuola, Milano, FrancoAngeli, , di Carlo Cappa

Stenstrom M.L., Tynjala P. eds (2009), Towards integration of work and learning, Heidelberg, Springer, di Anna Maria Ajello

Storie e Pratiche di Apprendimento

Il lago, di Marco Lodoli scarica la storia

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