Tag articolo: Giovani

Proseguire gli studi conviene ancora?

di scuolademocratica, 6 novembre 2013 16:10

di Emilio Reyneri e Federica Pintaldi

Abstract: Anche in Italia non si può dire che la disoccupazione giovanile sia anche intellettuale, cioè che un titolo di studio più elevato costituisce una difficoltà aggiuntiva per i giovani in cerca di lavoro. Infatti, l’articolo mostra che un livello di istruzione più elevato in realtà costituisce un vantaggio sia per i giovani sia per gli adulti, perché riduce il rischio di disoccupazione. E la crisi ha accentuato, sia pur di poco, questo relativo vantaggio dei più istruiti. Tuttavia, in Italia il rendimento dell’istruzione è decisamente ridotto rispetto agli altri paesi europei, dove i più istruiti, sia giovani sia adulti, trovano molto più rapidamente un’occupazione dei meno istruiti. Inoltre, in Italia i giovani istruiti spesso trovano lavori che non rispondono al proprio livello di istruzione, anche se si può pensare che ciò accada più frequentemente a chi ha avuto un percorso di studi irregolare. Il fenomeno della sovra-istruzione è diffuso in tutti i paesi europei, ma in Italia appare in forte crescita. La causa dello scarso vantaggio dell’istruzione, però, non è un eccesso di offerta di lavoro istruita, poiché la percentuale di laureati e diplomati tra i giovani è inferiore alla media europea, ma a un forte deficit di domanda di lavoro altamente qualificato.

Emilio Reyneri è Professore di Sociologia del lavoro presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Milano Bicocca. Membro del Governing Council dell’European Network of excellence EQUALSOC dal 2005 al 2010 e della Commissione Scientifica Istat per la misura del benessere dal 2011 al 2012.

emilio.reyneri@unimib.it. 

Federica Pintaldi è ricercatore all’Istat, dirigente dell’unità operativa “Analisi, diffusione e indagini ad hoc sul mercato del lavoro” della Rilevazione sulle forze lavoro. Partecipa a numerosi progetti di ricerca tra i quali Quality of employment organizzato da UNECE/ILO/Eurostat, Commissione Benessere Equo e Sostenibile del Cnel-Istat.

pintaldi@istat.it

N°2 2013 – maggio-agosto 2013, Il Mulino Editore

di scuolademocratica, 6 novembre 2013 14:42

cover sd 2 2013 nuova serie maggio agosto special issue

ISBN: 978-88-15-24407-9 Annata: IV

Questo volume è il primo di una serie di tre numeri speciali dedicati al tema della Conoscenza, apprendimento, educazione ai tempi della crisi. In particolare questo Special Issue affronta il tema Education, Occupazione e crescita e copre  un’estrema  varietà  di  temi,  che vanno dalle forme organizzative della fornitura di istruzione, alle scelte individuali di accesso, che sono strettamente interconnesse  agli  esiti  individuali  sul  mercato  del  lavoro.   ( continua a leggere l’introduzione )

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Indice SD
N°2 2013 – maggio-agosto 2013
Special Issue: EDUCATION, OCCUPAZIONE E CRESCITA

Introduzione (scarica)

di Daniele Checchi

Daniele Checchi,Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano

SAGGI
Proseguire gli studi conviene ancora?
di Emilio Reyneri e Federica Pintaldi (scarica abstract)
Emilio Reyneri, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università di Milano Bicocca; Federica Pintaldi, ISTAT

Le immatricolazioni nell’università italiana: evidenze recenti e spunti di riflessione
di Vincenzo Mariani, Pasquale Montanaro e Marco Paccagnella (scarica abstract)
Vincenzo Mariani, Banca d’Italia, sede di Bari; Pasqualino Montanaro, Banca d’Italia, sede di Ancona; Marco Paccagnella, Banca d’Italia, filiale di Trento

L’overeducation in Italia: le determinanti e gli effetti salariali nei dati AlmaLaurea
di Floro Ernesto Caroleo e Francesco Pastore (scarica abstract)
Floro Ernesto Caroleo, Università di Napoli Parthenope ; Francesco Pastore, Seconda Università di Napoli

Istruzione e qualità dell’occupazione in Sicilia. Sprechi di capitale umano fra vincoli strutturali e irresponsabilità pubbliche
di Maurizio Avola e Anna Cortese (scarica abstract)
Maurizio Avola, Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Università di Catania ; Anna Cortese, Dipartimento di analisi dei processi politici, sociali e istituzionali, Università di Catania

Fachhochschulen: lo stato della questione oggi
di Fiammetta Corradi (scarica abstract)
Fiammetta Corradi, Dipartimento di scienze economiche e aziendali, Università di Pavia

SCENARI INTERNAZIONALI

Uno sguardo oltre il 2015: in vista dei nuovi obiettivi del Millennium per l’istruzione
di Piero Cipollone (scarica abstract)
Piero Cipollone, Banca Mondiale

Politiche europee e re-thinking education. Intervista ad Androulla Vassiliou
di Giorgio Allulli scarica
Giorgio Allulli, esperto di formazione ;
Androulla Vassiliou,  Commissario europeo per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù nella Commissione Barroso II, dal 2010

Virtù e limiti del sistema duale tedesco. Intervista a Hans-Peter Blossfeld
di Daniele Checchi   scarica

Daniele Checchi, Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano;
Hans-Peter Blossfeld, Istituto Universitario Europeo di Firenze

EDUCATION, INNOVAZIONE E SVILUPPO LOCALE

Introduzione
di Ennio Pattarin (scarica abstract)
Ennio Pattarin, professore di sociologia economica

Integrare filiere formative e filiere produttive per lo sviluppo del paese
di Claudio Gentili (scarica abstract)
Claudio Gentili, Confindustria, Politiche territoriali, innovazione e education

Le relazioni tra università e imprese in Piemonte. I canali e le motivazioni del trasferimento tecnologico regionale
di Federica Rossi e Aldo Geuna (scarica abstract)

Federica Rossi, Department of management, Birkbeck, University of London;  Aldo Geuna, Dipartimento di economia e statistica Cognetti de Martiis, Università di Torino

Università e sviluppo nella Terza Italia: il caso della Toscana
di Luigi Burroni e Alberto Gherardini (scarica abstract)

Luigi Burroni, Dipartimento di scienze della comunicazione, Università di Teramo; Alberto Gherardini, Dipartimento di scienze politiche e sociali, Università di Firenze

Scuola e sviluppo nella Terza Italia: il caso delle Marche
di Marco Arlotti (scarica abstract)

Marco Arlotti,Dipartimento di economia, società, politica, Università degli studi di Urbino Carlo Bo

DIBATTITO: SCUOLA, CONCORRENZA, REGOLAZIONE

Autonomia scolastica in un sistema pubblico: un cerchio che si può quadrare
di Andrea Ichino (scarica abstract)

Andrea Ichino, Dipartimento di scienze economiche, Università di Bologna

Opting out: un contributo alla soluzione, non certo la soluzione
di Paolo Sestito (scarica abstract)

Paolo Sestito, Banca d’Italia

Più autonomia ma senza segregazione
di Andrea Gavosto (scarica abstract)

Andrea Gavosto, Fondazione Giovanni Agnelli

Usi (e abusi) dell’autonomia scolastica
di Daniele Checchi (scarica abstract)

Daniele Checchi, Dipartimento di economia, management e metodi quantitativi, Università degli studi di Milano

L’UNIVERSITÀ TRA RIFORME E VALUTAZIONE

«Quando è troppo è troppo». Necessità e sovrabbondanze nell’università italiana in crisi
di Francesco Miele (scarica abstract)

Francesco Miele, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università di Trento

La società che non sa rischiare

di Giovanni Ragone (scarica abstract)

Giovanni Ragone, Dipartimento di storia dell’arte e spettacolo, Sapienza Università di Roma

Equità sociale dell’università e competitività della nostra economia. L’espansione delle lauree è veramente utile? Come investire meglio le risorse pubbliche
di Carlo Barone (scarica abstract)

Carlo Barone, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università degli studi di Trento

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION

Sviluppi recenti della valutazione dell’istruzione superiore in Europa

di Massimiliano Vaira (scarica articolo)

Massimiliano Vaira, Università di Pavia

RECENSIONI

Ball, S.J., Maguire, M., Goodson,I.F. (eds) (2012), Education, Capitalism and the Global Crisis, London/New York, Routledge
di Emiliano Grimaldi
Turri, M. (2011), L’università in transizione. Governance, struttura economica e valutazione, Milano, Guerini e Associati
di Gioia Pompili
AA.VV. (2012), Tra scuola e lavoro.Come aiutare i diplomati tecnici e professionali a trovare lavoro, in Studi e documenti degli annali della pubblica Istruzione, 139, Firenze, Le Monnier
di Giorgio Allulli
Grimaldi E., Romano T. e Serpieri, R.(2011), I discorsi della dispersione. Una politica di partenariato, Napoli, Liguori
di Maurizio Merico
Lauria, F. (2011), Le 150 ore per il diritto allo studio. Analisi, memorie, echi di una straordinaria esperienza sindacale, Roma, Edizioni Lavoro
di Luca Salmieri

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION
Questa sezione non è contenuta nel numero in libreria ma è accessibile gratuitamente e per intero on line dal nostro sito ( vai alla sezione on line )

di Massimiliano Vaira
di Barbara M. Kehm
di Thierry Chevaillier
di John Brennan and Laura Bellingham
di Javier Vidal & Camino Ferreira
di Alfredo Squarzoni

Ripensare il compito educativo nella prospettiva della ricerca-azione

di scuolademocratica, 16 giugno 2012 11:59

di Sabina Licursi e Giorgio Marcello

Abstract: La crisi economico-finanziaria ha pesanti ricadute anche sul compito educativo che scuola e famiglia hanno nei confronti delle generazioni più giovani. Le famiglie, in particolare, sono interessate da una crescente condizione di vulnerabilità, che ha le sue implicazioni anche sulle competenze genitoriali. In una diffusa condizione di precarietà lavorativa e relazionale e in mancanza di modelli educativi applicabili alla realtà familiare, molti genitori sperimentano una paralisi delle proprie competenze formative e si arrendono ad una delega della funzione educativa. Gli effetti allarmanti sono percepibili soprattutto nelle situazioni più estreme. È nell’ambito di un percorso di ricerca-azione pensato per intervenire sulle condizioni di vita di bambini e ragazzi allontanati dalla famiglia che è nata la disponibilità di alcune famiglie e di qualche insegnante, con il supporto di un consultorio familiare, ad avviare un laboratorio sulla questione educativa. Anche se in fase nascente, l’esperienza rappresenta un tentativo partecipato di cambiamento del compito educativo delle generazioni adulte, che valorizza le risorse endogene e si propone di realizzare interventi dal basso. L’apprendimento che ne deriverà potrà contribuire alla diffusione di un’idea di genitorialità sociale, promossa dal basso e basata sulla comunicazione argomentativa, che punta ad un allargamento della responsabilità educativa.

Sabina Licursi, ricercatrice di Sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Calabria. Si interessa di società civile e solidarietà, istruzione ed educazione, giovani. Fra le sue più recenti pubblicazioni: Sociologia della solidarietà, Carocci, 2010.

licursi@unical.it

Giorgio Marcello, ricercatore di Sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Calabria. Si interessa di politiche sociali, welfare e terzo settore, povertà ed esclusione sociale. Fra le sue più recenti pubblicazioni: Le trasformazioni dell’accoglienza di bambini e ragazzi, Rosso Fisso, 2009.

giorgio.marcello@unical.it

Rilanciare lo sviluppo e gli investimenti per ridurre il disorientamento alla formazione e al lavoro

di scuolademocratica, 16 giugno 2012 11:52

di Maurizio Drezzadore

Abstract: La riflessione presentata offre una serie di richiami ai problemi che affliggono i giovani italiani di fronte alle enormi difficoltà che nel nostro paese si palesano per l’entrata e la permanenza nel mondo del lavoro. Vengono così sottolineati i principali ostacoli specialmente in relazione al rapporto tra i giovani e il mondo della formazione, alle lacune nei servizi di orientamento e in generale viene esaminata la contraddizione tutta italiana tra l’elevato potenziale del tessuto produttivo e l’incapacità del sistema scolastico e formativo di intercettarne le esigenze professionali.

Maurizio Drezzadore, ha ricoperto diversi incarichi associativi, in particolare quello di presidente regionale delle Acli del Veneto. Attualmente è Presidente dell’ENAIP, responsabile della rivista Formazione & Lavoro, consigliere del CNEL.

drezzadore@enaip.it