Il futuro dell’educazione
Immaginare il futuro, ridisegnare la società contemporanea, proiettarsi verso il cambiamento, accettare le sfide della trasformazione sono imperativi dominanti nel discorso e nelle pratiche della modernizzazione. Si tratta di ‘verità categoriche’ che definiscono il contorno e il contenuto dei discorsi, degli studi, delle riflessioni e delle politiche dell’educazione nel quadro del progetto illuministico e che individuano una linea di consenso, malgrado le inevitabili differenze, che a partire da Kant e da Cartesio, attraversa nel passato prossimo studiosi come Piaget, Kohlberg e finisce per includere coloro che in questa prospettiva inscrivono ancora oggi la propria azione professionale, politica e intellettuale.
Sembrano esservi, peraltro, pochi dubbi sul fatto che la società contemporanea – comunque la si voglia definire – si vada modificando per effetto di un insieme di trasformazioni economiche, politiche, tecnologiche e sociali che mettono fortemente in discussione quel progetto di cambiamento e che di conseguenza inducono a ripensare – nel senso della continuità, oppure della complessiva modifica – il ruolo che le forme dell’educazione e i sistemi educativi sono chiamati a svolgere nel quadro attuale e nel futuro immediato. I testi che seguono rappresentano delle diagnosi e delle modalità di interpretazione del futuro dell’educazione e costituiscono un primo tentativo di ordinamento delle analisi e delle risposte che autorevoli studiosi contemporanei hanno dedicato a tale questione. I brani scelti – presentati con pochi commenti e talora con molti interrogativi – delineano, da un lato, una visione distopica – magistralmente presentata attraverso alcuni testi di Baumann (2009) ed inclusa nel primo paragrafo di questa selezione – e, dall’altro, una visione moderatamente ottimistica – rappresentata nel secondo paragrafo da coloro che danno una lettura accentuatamente positiva delle possibilità presenti all’interno dei processi di cambiamento, come Giddens, Castells, Stehr e che sono gli eredi in un certo senso della visione illuministica . La selezione si conclude con un insieme di linee di riflessioni da riprendere nei numeri successivi della rivista per un dibattito post-prometeico sul futuro dell’educazione.