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N°5 nuova serie – giugno 2012

di scuolademocratica, 15 giugno 2012 17:00

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ISSN 1129-731X  ISBN 978-88-6250-401-0

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Il numero si apre con un’intervista al sociologo francese François Dubet il quale offre una interessante riflessione sulla scuola intesa non solo come luogo di trasmissione dei saperi ma anche come spazio di giustizia e di sviluppo personale. Per i Saggi sono presenti contributi che spaziano dalla presentazione di un modello di apprendimento “costruttivo” e “collaborativo”  all’analisi di una policy  di  introduzione della dote scuola in una regione italiana, dai divari di apprendimento nella scuola  media ad  un ampio  quadro comparativo sull’apprendistato in Europa. In Note e Punti di Vista prosegue il dibattito sulle competenze guardando  in particolare agli adulti e al rapporto tra conoscenze e competenze nella didattica della matematica. E’ presente  poi un dibattito sul tema della valutazione della ricerca, in cui si discutono  le recenti iniziative (la VQR) dell’ANVUR. Un dibattito sul rapporto tra formazione e transizione al lavoro completa  questa sezione. Nella nuova sezione Overview vengono presentati e discussi i dati più recenti del sistema Informativo Excelsior  sulla domanda di formazione da parte delle imprese, con riferimento agli under 30. La sezione Pratiche e Teorie presenta contributi che riflettono su alcune pratiche di innovazione a scuola. Chiudono il numero  alcune recensioni   di volumi  nazionali e  stranieri e  l’abituale affresco delle Storie.

Indice SD
N°5 nuova serie – giugno 2012

A PARTIRE DA …
Non di soli saperi. Giustizia e sviluppo personale a scuola
Intervista a François Dubet
a cura di Luciano Benadusi e Barbara Pentimalli

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SAGGI
L’apprendimento Constructive, Self-Regulated, Situated and Collaborative (CSSC) come veicolo per l’acquisizione della competenza adattiva
di Erik de Corte scarica abstract

L’apprendistato in Europa
di Lisa Rustico scarica abstract

Date alla primaria ciò che è della primaria: i divari d’apprendimento nella scuola secondaria di primo grado
di Gianfranco De Simone scarica abstract

La ‘Dote Scuola’ della Regione Lombardia. Risultati e riflessioni sulla prima applicazione
di Tommaso Agasisti, Giuseppe Catalano e Piergiacomo Sibiano scarica abstract

NOTE E PUNTI DI VISTA

Scuola: Le competenze nella didattica scolastica e nei percorsi di vita

Le competenze degli adulti
di Vittoria Gallina scarica abstract

Conoscenza, competenza, mutamento sociale
di Antonietta Censi scarica abstract

Conoscenze, competenze e didattica della Matematica nella scuola
di Gabriele Anzellotti scarica abstract

Università: La valutazione della ricerca e dell’Università

La valutazione della ricerca e rischi degli effetti perversi
di Luciano Benadusi scarica abstract

La valutazione della ricerca in Italia
di Alberto Baccini scarica abstract

Fuga dalla burocratizzazione
di Leonardo Cannavò scarica abstract

La valutazione: da ranking a profilo di qualità
di Francesca Coin scarica abstract

La valutazione degli enti pubblici di ricerca italiani
di Giorgio Sirilli e Alberto Zuliani scarica abstract

Assicurare la qualità della formazione: perché, per chi, come
di Muzio Gola scarica abstract

Apprendimento, Formazione e Lavoro: Formazione, apprendimento, asimmetrie informative e transizioni al lavoro

Formazione professionale e apprendistato: strumenti fondamentali per sostenere l’occupazione giovanile
di Domenico Sugamiele scarica abstract

C’è fiducia nei confronti dell’istruzione professione?
di Costanza Bettoni scarica abstract

Rilanciare lo sviluppo e gli investimenti per ridurre il disorientamento alla formazione e al lavoro
di Maurizio Drezzadore scarica abstract

OVERVIEW
Lavoro e domanda di formazione. I dati del sistema informativo Excelsior
A cura di Domenico Mauriello e Luca Salmieri scarica abstract

PRATICHE E TEORIE

Individuare, analizzare e raccontare le pratiche
di Francesco Consoli scarica abstract

Educazione alla sessualità. Una nuova metodologia
di Anna Verde scarica abstract

Ripensare il compito educativo nella prospettiva della ricerca-azione
di Sabina Licursi e Giorgio Marcello scarica abstract

RASSEGNE E RECENSIONI

Anderson-Levitt, K.M. (ed.) (2011), Anthropologies of Education. A Global Guide to Ethnographic Studies of Learning and Schooling
di Mara Benadusi

Perret J.F., Perret-Clermont A.N. (2011), Apprentice in a Changing Trade
di Anna Maria Ajello

Un difficile equilibrio: la valutazione della ricerca tra bibliometria e peer review
di Orazio Giancola

Fiorita N., Viscomi A. (a cura di) (2010), Istruzione e libertà religiosa. Le scuole delle organizzazioni di tendenza
di Valeria Fabretti

STORIE leggi

Non nascondiamoci dietro ad un dito
di Cristina Petit

ZENO. E’ pronta la merenda?
Testi di Strarompi & Peter V, disegni di Peter V leggi

Riprogettare l’organizzazione e il lavoro, dare alle persone strumenti per padroneggiarli

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:53

di Federico Butera

ABSTRACT:  Il contributo imputa le caratteristiche del mismatch tra domanda e offerta di lavoro ai limiti di organization e job design da parte delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, malgrado la loro performance sia legata alla capacità di innovazione, e alle difficoltà di definizione e gestione dei ‘sistemi professionali e dei sistemi di certificazione delle competenze’ incapaci di identificare le trasformazioni di professioni e mestieri. Il saggio propone il concetto di broad professions come base su cui invertire il mismatch sia sul fronte della riorganizzazione dei processi produttivi che della programmazione dei percorsi formativi. Le proposte presentate promuovono una cultura professionale maggiormente consapevole dello sviluppo delle competenze sul lavoro, una cultura di cui devono farsi attori propulsivi non solo le imprese e la pubblica amministrazione, ma anche l’università e il sistema formativo.

Federico Butera, ordinario di Scienze dell’Organizzazione all’Università di Milano-Bicocca, dopo aver insegnato alla Sapienza Università di Roma. Fondatore e presidente fin dal 1974 dell’Istituto rso – Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi, rinominato nel 2000 Istituto Irso e oggi divenuto Fondazione Irso. È direttore di Studi Organizzativi.

Interrogarsi su apprendimento, formazione e lavoro a partire dalla crisi

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:51

di Alessandro Ferrucci e Costanza Bettoni

ABSTRACT:  Il contributo analizza l’impatto della crisi sul rapporto tra domanda e offerta di competenze in Europa e in Italia. L’inasprimento del fenomeno di overeducation è un tratto comune che emerge dagli studi CEDEFOP, EXCELSIOR e UNIONCAMERE. Il contesto italiano è caratterizzato tuttavia da una consistente domanda insoddisfatta di qualifiche inferiori rispetto alla laurea. Il contributo analizza dunque il ruolo delle Regioni nel favorire lo sviluppo e il miglioramento del sistema di formazione professionale in particolare nel segmento iniziale. Gli studi ISFOL indicano risultati incoraggianti sul fronte dell’occupabilità. Tuttavia, se l’architettura del sistema appare ormai messa a punto, sul piano dell’implementazione si riscontrano invece differenze di rilievo tra l’offerta proveniente dalle scuole e quelle che è messa in campo dalle agenzie formative. Questo aspetto mostra che una maggiore cooperazione tra questi due sistemi si pone come condizione di successo per lo sviluppo di politiche capaci di avvicinare educazione, formazione e lavoro.

Alessandro Ferrucci, direttore di Tecnostruttura delle Regioni per il FSE. È stato coordinatore dei dipartimenti Politiche Economiche e del Lavoro e Forma­zione e Lavoro della Regione Toscana. Ha coordinato le Regioni per le ma­terie della formazione, del lavoro e del FSE e ha coperto il ruolo di direttore dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro della Regione Lazio.

Costanza Bettoni, dirigente del Settore Istruzione e Formazione professionale di Tecnostruttura delle Regioni per il FSE. Negli anni ha collaborato con la Sapienza Università di Roma, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Pedagogia sperimentale con un focus specifico sul tema dell’economia dell’educazione.

Dai fabbisogni professionali alle competenze: un nuovo approccio per l’analisi del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:43

di Domenico Mauriello

ABSTRACT:  Il contributo analizza i risultati delle indagini Excelsior, adottando un’ottica di medio e lungo periodo, e discute sulle problematiche di matching che si riscontrano nel caso della domanda e offerta di lavoro in Italia, dal punto di vista del tipo di competenze che entrano in gioco. Le competenze trasversali appaiono fondamentali per soddisfare le esigenze espresse dai datori di lavoro delle imprese italiane. La strategicità delle skills trasversali vale tanto per le occupazioni di medio e basso livello che per quelle apicali. Nel caso dei profili professionali di medio e basso livello il sistema formativo italiano risulta ancora lontano nel fornire adeguate competenze trasversali. A ciò si aggiunge la scarsità di personale disponibile a ricoprire posizioni e mansioni di basso prestigio sociale. Nel secondo caso, i profili professionali apicali, si registrano invece risultati incoraggianti: i sistemi di apprendimento e di qualificazione – in particolare l’università – sembrano aver sviluppato una maggiore attenzione, rispetto al passato, per lo sviluppo di competenze trasversali tra i loro utenti. Resta tuttavia evidente la lacuna dovuta alla poco diffusa abitudine dei giovani ad avere esperienze formative sul lavoro o almeno in contesti organizzativi che ne ricalcano la complessità.

Domenico Mauriello, è responsabile del Centro Studi Unioncamere di Roma e co­ordinatore del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro. Ha maturato esperienze specifiche sui temi legati allo sviluppo economico territoriale e ha partecipato a numerosi gruppi di ricerca sull’evoluzione dei sistemi imprenditoriali e del mercato del lavoro. Ha curato rapporti e pubblicazioni scientifiche, a livello nazionale e internazionale.