Tag articolo: politiche pubbliche

People first. Rethinking educational policies in times of crisis using the capability approach

di scuolademocratica, 6 febbraio 2014 14:04

di Alejandra Boni e Begoña Arias

Abstract: All’interno del settore dell’istruzione pubblica spagnola c’è una profonda preoccupazione e forte disagio che si traduce in una serie di atti di protesta: manifestazioni, sit-in in istituti scolastici, resistenze, scioperi, ecc. che sono stati più o meno all’ordine del giorno per diversi mesi. Le ragioni di questo diffuso disagio e agitazione hanno le loro radici, in primo luogo, nei continui tagli al bilancio in materia di istruzione, a partire dal 2010 e, in secondo luogo, nelle misure politiche e legislative che vengono attuate dai governi. In questo articolo si intendono analizzare i cambiamenti che stanno avvenendo e le conseguenze di tali cambiamenti, utilizzando l’approccio delle capacità così come emerso nel settore dello sviluppo umano. Tale approccio consente di porre le persone al centro e di evincere, in modo critico, le conseguenze ingiuste delle politiche educative che vengono adottate, e le possibili alternative fondate su un diverso modello di sviluppo.

Alejandra Boni, membro del Group of Studies in Development, Universitat Politècnica de València, le sue ricerche e le sue pubblicazioni riguardano aree tematiche come etica, sviluppo umano, sviluppo, educazione, cittadinanza globale, università e sviluppo umano.

aboni@dpi.upv.es

Begoña Arias, Psicologa dell’Infanzia ed Esperta in Terapia Sistemica, è consulente indipendente nel campo della Valutazione di Progetti e Politiche Pubbliche per l’Educazione allo Sviluppo

mariasga@cop.es

N°3 2013 – settembre-dicembre 2013, Il Mulino Editore

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di scuolademocratica, 6 febbraio 2014 11:04

cover SD3/2014

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indice SD

N°3 2013 – settembre-dicembre 2013

Special Issue: EDUCATION/WELFARE

Introduzione
a cura di Massimo Paci

Per lungo tempo gli studi sui sistemi nazionali di istruzione e quelli sui sistemi nazionali di protezione sociale si sono sviluppati senza relazioni o connessioni tra loro. Si è potuto vedere anzi nel welfare e nell’education due settori di policy alternativi, caratterizzati cioè dall’esistenza di un trade-off tra di loro. Questo numero di Scuola Democratica nella sua parte monografica intende contribuire al superamento della separazione tra questi due settori di studio.  (continua a leggere l’introduzione)

L’interazione tra welfare e education: gli effetti sull’uguaglianzadi opportunità. Una non intervista a GØsta Esping-Andersen
di GØsta Esping-Andersen (scarica abstract)

SAGGI
A social investment strategy for the knowledge-based economy? (scarica abstract)
di Nathalie Morel. Commenti di Andrea Ciarini, Emanuele Pavolini e Stefania Cerea

Istruzione e welfare: modelli e andamenti della spesa
di Chiara Agostini (scarica abstract)

Carenze e limiti dell’istruzione e formazione professionale in Italia
di Ennio Pattarin (scarica abstract)

MODELLI DI WELFARE E DI EDUCATION

Partisan Politics, the Welfare State, and Three Worlds of Human Capital Formation.
Una sintesi dello studio di Torben Iversen e John D. Stephens
a cura della Redazione (scarica abstract)

Può la teoria dei tre regimi di welfare applicarsi anche all’istruzione e alla formazione?
di Luciano Benadusi (scarica abstract)

Verso un modello UE del capitale umano?
di Maurizio Ferrera (scarica abstract)

Welfare ed education: il ruolo del sistema politico-istituzionale
di Massimo Paci (scarica abstract)

…AND OTHER TOPICS

SAGGI

L’università tra quasi-mercato e quasi-comunità
di Gloria Regonini (scarica abstract)

Gli stili di dirigenza scolastica in Italia secondo l’indagine TALIS (scarica abstract)
di Giancarlo Gasperoni e Debora Mantovani. Commento di Antonino Petrolino

People first. Rethinking educational policies in times of crisis using the capability approach
di Alejandra Boni e Begoña Arias (scarica abstract)

Disuguaglianze 2.0: divari nell’uso di Internet tra studenti. Uno studio tra i diplomandi di quattro province piemontesi
di Marianna Filandri e Tania Parisi (scarica abstract)

ANALISI E PUNTI DI VISTA SULLA SCUOLA

Il ruolo dell’istruzione formale nella formazione dei valori e dei comportamenti di cittadinanza attiva
di Loredana Sciolla (scarica abstract)

Commento al volume di Norberto Bottani, Requiem per la scuola?
di Luisa Ribolzi (scarica abstract)

Gloria e non Requiem
di Vittorio Campione (scarica abstract)

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION

Diventare insegnanti in Europa. Una comparazione tra quattro Paesi
Una sintesi di Gianluca Argentin e Orazio Giancola (scarica abstract)

RECENSIONI (scarica intera sezione)
Lauder, H., Young, M., Daniels, H., Balarin, M. e Lowe, J. (edited by) (2012),
Educating for the Knowledge Economy? Critical Perspectives
a cura di Francesco Consoli

Viteritti, A. (2013), Scienza in formazione. Corpi, materialità e scrittura in laboratorio
a cura di Maurizio Lichtner

Benadusi, M. (2012), Il segreto di Cybernella. Governance dell’accoglienza e pratiche locali di integrazione educative
a cura di Domenico Zagaglia

Serpieri, R, (2012), Senza leadership: la costruzione del dirigente scolastico.Dirigenti ed autonomia nella scuola italiana
a cura di Marco Pitzalis

Pastore, F. (2011), Fuori dal tunnel. La difficile transizione dalla scuola al lavoro in Italia e nel mondo
a cura di Gianfranco De Simone

Cortese, A. (2013), Carriere mobili. Percorsi lavorativi di giovani istruiti nel Mezzogiorno
a cura di Fabrizio Pirro

Richini, P. (a cura di) (2012), Strumenti per la formazione esperienziale dei manager
a cura di Assunta Viteritti

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE SULL’EDUCATION

Questa sezione non è contenuta nel numero in libreria ma è accessibile gratuitamente e per intero on line dal nostro sito ( vai alla sezione on line )

Teacher education in Germany: traditional structure, strengths and weaknesses, current reforms

di Hans-Georg Kotthoff & Ewald Terhart

Becoming a teacher in England – education or training?

di Anton Franks

Stability, structure and development. Features constituting Finnish teacher education

di Jessica Aspfors, Sven-Erik Hansén, Johanna Ray

Uscire da labirinto: eccellenza e governance nelle politiche universitarie

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:34

di Giliberto Capano

ABSTRACT:  A partire dalla definizione di eccellenza, e dalla necessità di contestualizzarla  rispetto alla mission consapevole delle singole università, si delineano una serie di necessità incombenti per gli atenei. Tra queste il bisogno di risorse finanziarie aggiuntive, di un efficiente e legittimato sistema di valutazione, di un mondo delle imprese capace di interagire con l’istituzione, ma soprattutto di un assetto di governance in grado di utilizzare i risultati della valutazione, di giustificare un investimento di risorse aggiuntive, di proporre partnership innovative con le imprese. Con i dati della ricerca comparativa alla mano si evidenziano tutti i limiti del caso italiano dove si è assistito ad un continuo ‘tradimento’ degli strumenti di policy adottati negli altri paesi; attraverso il bricolage istituzionale ed il patchwork si è infatti tentato di adattare strumenti e principi innovativi all’esistente, ma di fatto non si è svolto quel ruolo di coordinamento attivo del sistema che ha caratterizzato l’azione degli altri governi europei. In tal senso le università non sono state messe in grado di rispondere in modo coerente, di abbandonare le logiche autoreferenziali, nonché di assumersi la responsabilità di operare scelte selettive.

Giliberto Capano, professore ordinario di Scienza politica e Analisi delle Poli­tiche Pubbliche all’Università di Bologna, sede di Forlì. Membro del Con­sortium Higher Education Researchers, direttore della Rivista Italiana di Politiche Pubbliche e condirettore della rivista Policy & Society. Membro dell’Executive Committee dell’International Political Science Association. Coordinatore del Dottorato di Scienza politica presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM, programma congiunto con le Università di Bologna, Pisa, Napoli Federico II) e presidente del Nucleo di valutazione dell’Univer­sità di Genova.