Tag articolo: università

Internazionalizzazione della CRUI e terza missione Università

di scuolademocratica, 25 ottobre 2012 01:11

di Emanuela Stefani


Abstract: Extensión. E’ con questa parola che in America Latina gli atenei sono soliti chiamare le relazioni con il tessuto sociale e produttivo. Estensione è una parola che suggerisce immediatamente l’intento di creare un’area di sovrapposizione fra il sapere e le necessità dei cittadini. Tentando di avvicinare un modello di cooperazione basato sull’ascolto attivo e sulla collaborazione in rete la Fondazione CRUI ha dato vita a CID. Conoscimiento, Inclución e Desarrollo. Un progetto finanziato dalla UE che intende inaugurare un nuovo modello di collaborazione fra atenei, tessuto sociale e realtà produttive basato su due best practice europee riadattate ai contesti latinoamericani. Da una parte i Patti Formativi e dall’altra i Comitati di indirizzo.

Emanuela Stefani, direttore della crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e della Fondazione crui per le Università Italiane. Ha maturato un’esperienza pluriennale nel settore universitario, in particolare nell’ambito della valutazione, della gestione della ricerca e dell’alta formazione, scrivendo diverse pubblicazioni in merito.

stefani@fondazionecrui.it

Nuove pratiche di responsabilità per l’Accademica

di scuolademocratica, 25 ottobre 2012 00:55

di Francesco Consoli

Abstract: La governance dell’Università italiana sta affrontando un profondo processo di cambiamento sistemico per essere all’altezza di nuove responsabilità. Questo cambiamento riguarda tutta la cultura accademica e le nuove relazioni e processi tra agenzie, persone e istituzioni coinvolti nei processi decisionali. Questo articolo introduce il fuoco tematico della sezione sottolineando il filo rosso che collega i diversi contributi. Il primo articolo riguarda i cambiamenti nel processo decisionale e nelle pratiche per dare impulso alla riforma didattica, il secondo riguarda i cambiamenti nel processo decisionale e nelle pratiche per far fronte alle nuove responsabilità cui le Università devono far fronte verso problemi. Funzioni e popolazioni tradizionalmente esterni al perimetro accademico (la cosiddetta Terza Funzione, o, in America Latina, Extenciòn).

Francesco Consoli, sociologo, ha insegnato Sociologia dell’organizzazione e Sociologia dell’innovazione presso la Facoltà di Scienze statistiche della Sapienza, Università di Roma, e Sociologia delle professioni presso la Facoltà di Sociologia dello stesso ateneo. Da anni è impegnato nell’applicazione e nello sviluppo di metodologie riflessive di apprendimento e partecipazione, sia nella didattica che nella formazione professionale e organizzativa. In questo campo ha collaborato con Reflective Learning International e con la rivista Reflective Practice, ed è membro dei Comitati Scientifici di Educational Reflective Practice e di Formazione e Cambiamento.

francoconsoli@gmail.com

Assicurare la qualità della formazione: perché, per chi, come

di scuolademocratica, 16 giugno 2012 11:25

di Muzio M. Gola

Abstract: La Qualità della formazione richiede di essere focalizzata su temi essenziali quali le funzioni del laureato in un contesto di lavoro, i conseguenti obiettivi di apprendimento da prevedere nella formazione, i risultati di apprendimento da accertare, le risorse e i metodi che consentono di raggiungerli. Le agenzie europee più attive e innovative tracciano chiaramente  la strada in questa direzione. Occorre superare il concetto, imperante nel recente passato, di Qualità e valutazione come forma di puro managerialismo. La qualità deve tradursi in processi sostenibili basati su un Modello Informativo continuamente mantenuto su rete informatica sia per scopi di valutazione sia per la comunicazione pubblica in senso lato.

Muzio M. Gola, ingegnere meccanico, ordinario di Costruzione di Macchine al Politecnico di Torino. Specialista di analisi delle strutture, progettazione meccanica, dinamica delle macchine. Capo de laboratorio AERMEC (aeromeccanica) presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dove si conducono ricerche nel campo della meccanica delle turbomacchine. Specialista nella Assicurazione della Qualità, dell’accreditamento e della valutazione. Membro di alcuni Nuclei di valutazione, consulente ANVUR, valutatore per agenzie europee.

muzio.gola@polito.it

N°5 nuova serie – giugno 2012

di scuolademocratica, 15 giugno 2012 17:00

cover sd5

ISSN 1129-731X  ISBN 978-88-6250-401-0

Il numero si apre con un’intervista al sociologo francese François Dubet il quale offre una interessante riflessione sulla scuola intesa non solo come luogo di trasmissione dei saperi ma anche come spazio di giustizia e di sviluppo personale. Per i Saggi sono presenti contributi che spaziano dalla presentazione di un modello di apprendimento “costruttivo” e “collaborativo”  all’analisi di una policy  di  introduzione della dote scuola in una regione italiana, dai divari di apprendimento nella scuola  media ad  un ampio  quadro comparativo sull’apprendistato in Europa. In Note e Punti di Vista prosegue il dibattito sulle competenze guardando  in particolare agli adulti e al rapporto tra conoscenze e competenze nella didattica della matematica. E’ presente  poi un dibattito sul tema della valutazione della ricerca, in cui si discutono  le recenti iniziative (la VQR) dell’ANVUR. Un dibattito sul rapporto tra formazione e transizione al lavoro completa  questa sezione. Nella nuova sezione Overview vengono presentati e discussi i dati più recenti del sistema Informativo Excelsior  sulla domanda di formazione da parte delle imprese, con riferimento agli under 30. La sezione Pratiche e Teorie presenta contributi che riflettono su alcune pratiche di innovazione a scuola. Chiudono il numero  alcune recensioni   di volumi  nazionali e  stranieri e  l’abituale affresco delle Storie.

Indice SD
N°5 nuova serie – giugno 2012

A PARTIRE DA …
Non di soli saperi. Giustizia e sviluppo personale a scuola
Intervista a François Dubet
a cura di Luciano Benadusi e Barbara Pentimalli

scarica sezione

SAGGI
L’apprendimento Constructive, Self-Regulated, Situated and Collaborative (CSSC) come veicolo per l’acquisizione della competenza adattiva
di Erik de Corte scarica abstract

L’apprendistato in Europa
di Lisa Rustico scarica abstract

Date alla primaria ciò che è della primaria: i divari d’apprendimento nella scuola secondaria di primo grado
di Gianfranco De Simone scarica abstract

La ‘Dote Scuola’ della Regione Lombardia. Risultati e riflessioni sulla prima applicazione
di Tommaso Agasisti, Giuseppe Catalano e Piergiacomo Sibiano scarica abstract

NOTE E PUNTI DI VISTA

Scuola: Le competenze nella didattica scolastica e nei percorsi di vita

Le competenze degli adulti
di Vittoria Gallina scarica abstract

Conoscenza, competenza, mutamento sociale
di Antonietta Censi scarica abstract

Conoscenze, competenze e didattica della Matematica nella scuola
di Gabriele Anzellotti scarica abstract

Università: La valutazione della ricerca e dell’Università

La valutazione della ricerca e rischi degli effetti perversi
di Luciano Benadusi scarica abstract

La valutazione della ricerca in Italia
di Alberto Baccini scarica abstract

Fuga dalla burocratizzazione
di Leonardo Cannavò scarica abstract

La valutazione: da ranking a profilo di qualità
di Francesca Coin scarica abstract

La valutazione degli enti pubblici di ricerca italiani
di Giorgio Sirilli e Alberto Zuliani scarica abstract

Assicurare la qualità della formazione: perché, per chi, come
di Muzio Gola scarica abstract

Apprendimento, Formazione e Lavoro: Formazione, apprendimento, asimmetrie informative e transizioni al lavoro

Formazione professionale e apprendistato: strumenti fondamentali per sostenere l’occupazione giovanile
di Domenico Sugamiele scarica abstract

C’è fiducia nei confronti dell’istruzione professione?
di Costanza Bettoni scarica abstract

Rilanciare lo sviluppo e gli investimenti per ridurre il disorientamento alla formazione e al lavoro
di Maurizio Drezzadore scarica abstract

OVERVIEW
Lavoro e domanda di formazione. I dati del sistema informativo Excelsior
A cura di Domenico Mauriello e Luca Salmieri scarica abstract

PRATICHE E TEORIE

Individuare, analizzare e raccontare le pratiche
di Francesco Consoli scarica abstract

Educazione alla sessualità. Una nuova metodologia
di Anna Verde scarica abstract

Ripensare il compito educativo nella prospettiva della ricerca-azione
di Sabina Licursi e Giorgio Marcello scarica abstract

RASSEGNE E RECENSIONI

Anderson-Levitt, K.M. (ed.) (2011), Anthropologies of Education. A Global Guide to Ethnographic Studies of Learning and Schooling
di Mara Benadusi

Perret J.F., Perret-Clermont A.N. (2011), Apprentice in a Changing Trade
di Anna Maria Ajello

Un difficile equilibrio: la valutazione della ricerca tra bibliometria e peer review
di Orazio Giancola

Fiorita N., Viscomi A. (a cura di) (2010), Istruzione e libertà religiosa. Le scuole delle organizzazioni di tendenza
di Valeria Fabretti

STORIE leggi

Non nascondiamoci dietro ad un dito
di Cristina Petit

ZENO. E’ pronta la merenda?
Testi di Strarompi & Peter V, disegni di Peter V leggi

Un’università che serva al paese

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:38

di Fabio Matarazzo

ABSTRACT:  Il contributo offre una panoramica delle problematiche che maggiormente assillano il sistema universitario italiano. A partire da una costante riduzione del finanziamento, documentata con dati, si pongono alcune questioni rilevanti sul ruolo dell’università e sui fattori che ne determinano una costante disaffezione da parte dell’opinione pubblica ed il conseguente calo delle immatricolazioni, nonché su un’autonomia che tende a farsi sempre più stretta. In Italia non manca la differenziazione, sulla quale comunque esprime perplessità dettate dal possibile rischio di provocare un effetto ‘pioggia sul bagnato’ andando a premiare i già bravi a scapito dei soggetti più deboli, manca piuttosto la definizione del ruolo cruciale dell’università come volano per lo sviluppo del paese, come invece è accaduto in altri paesi. E manca soprattutto un regolatore centrale in grado di realizzare interventi efficaci per un’università che sia adeguata alle potenzialità e necessità del Paese, un regolatore che piuttosto che intraprendere continui processi di riforma vada ad intervenire, laddove intravede malfunzionamenti, attraverso un’azione di governo ‘con il cacciavite’ che risolva le situazioni di inadeguatezza e verifichi costantemente gli output della propria azione.

Fabio Matarazzo, avvocato libero professionista, consulente e revisore legale per istituzioni accademiche e di ricerca. Si è occupato di problemi universi­tari per il Ministero dell’Istruzione dove è stato Direttore.

Uscire da labirinto: eccellenza e governance nelle politiche universitarie

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:34

di Giliberto Capano

ABSTRACT:  A partire dalla definizione di eccellenza, e dalla necessità di contestualizzarla  rispetto alla mission consapevole delle singole università, si delineano una serie di necessità incombenti per gli atenei. Tra queste il bisogno di risorse finanziarie aggiuntive, di un efficiente e legittimato sistema di valutazione, di un mondo delle imprese capace di interagire con l’istituzione, ma soprattutto di un assetto di governance in grado di utilizzare i risultati della valutazione, di giustificare un investimento di risorse aggiuntive, di proporre partnership innovative con le imprese. Con i dati della ricerca comparativa alla mano si evidenziano tutti i limiti del caso italiano dove si è assistito ad un continuo ‘tradimento’ degli strumenti di policy adottati negli altri paesi; attraverso il bricolage istituzionale ed il patchwork si è infatti tentato di adattare strumenti e principi innovativi all’esistente, ma di fatto non si è svolto quel ruolo di coordinamento attivo del sistema che ha caratterizzato l’azione degli altri governi europei. In tal senso le università non sono state messe in grado di rispondere in modo coerente, di abbandonare le logiche autoreferenziali, nonché di assumersi la responsabilità di operare scelte selettive.

Giliberto Capano, professore ordinario di Scienza politica e Analisi delle Poli­tiche Pubbliche all’Università di Bologna, sede di Forlì. Membro del Con­sortium Higher Education Researchers, direttore della Rivista Italiana di Politiche Pubbliche e condirettore della rivista Policy & Society. Membro dell’Executive Committee dell’International Political Science Association. Coordinatore del Dottorato di Scienza politica presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM, programma congiunto con le Università di Bologna, Pisa, Napoli Federico II) e presidente del Nucleo di valutazione dell’Univer­sità di Genova.

N°2 nuova serie – giu 2011

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di scuolademocratica, 22 giugno 2011 12:16

INDICE

cover n2 scuola democratica nuova serie

A partire da …

Comparare per apprendere. La sfida di PISA ai sistemi educativi nazionali.

Intervista ad Andreas Schleicher scarica abstract

SAGGI scarica abstract scarica intera sezione

Tra conoscenze e competenze: integrazione o conflitto? di Luisa Ribolzi scarica abstract

L’approccio per competenze: è un pericolo per l’educazione scolastica? di Michele Pellerey scarica abstract

L’eccellenza nell’istruzione superiore: politiche, effetti e problemi aperti. Un’analisi comparativa in quattro paesi europei  di Massimiliano Vaira scarica abstract

Nuovi media, culture partecipative e social network. Spazi per l’apprendimento informale, partecipato e produttivo, di Mario Pireddu scarica abstract

NOTE E PUNTI DI VISTA scarica intera sezione

Scuola

Le competenze a scuola: una controversia culturale. Contributi di Anna Maria Ajello, Giorgio Israel, Luciano Benadusi, a cura di Assunta Viteritti scarica abstract

Scuola e tecnologie digitali: non sventoliamo vessilli, di Roberto Maragliano

Università

La «guerra dei numeri». Contributi di Andrea Cammelli, Andrea Gavosto e Stefano Molina, Giunio Luzzatto e Stefania Mangano, Marino Regini, a cura di Giunio Luzzatto scarica abstract

Apprendimento, Formazione e Lavoro

Il lifelong learning in Italia. A partire dal quaderno TreeLLLe. Contributi di Aviana Bulgarelli, Cristina Zucchermaglio, Francesco Florenzano, a cura di Luca Salmieri e Piero Valentini scarica abstract

PRATICHE scarica intera sezione

Lo spazio e il tempo della pratica, a cura di Paolo Landri

Mission Impossibile. L’apprendimento professionale degli educatori in un contesto d’azione,

di Cesare Moreno

RASSEGNE E RECENSIONI scarica abstract scarica intera sezione

Tra meritocrazia ed equità: il dibattito (ri)aperto da Duru-Bellat e Dubet, di Orazio Giancola

Oltre 60 anni di politica educativa nel Regno Unito. Fili rossi del dibattito, di Mario Dutto

Kaiser D. (2005), Pedagogy and the Practice of Science: Historical and Contemporary Perspectives,

di Assunta Viteritti

Grimaldi E. (2010), Discorsi e pratiche di governance della scuola. L’esperienza della Provincia di Napoli,

di Giovanna Barzanò

STORIE

Lettera dell’ultimo della classe, di Mila Spicola scarica la storia

ZENO. Quotidiani dilemmi di coscienza, Testi di Strarompi & Peter V, disegni di Peter V

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N°1 nuova serie – dic 2010

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di admin, 13 dicembre 2010 09:42

INDICE

1

Presentazione

A partire da …

Scuola del soggetto, riconoscimento delle diversità culturali e società delle donne

Intervista a Alain Touraine, a cura di Luciano Benadusi e Barbara Pentimalli

Saggi

Visioni (future?) dell’educazione, di Paolo Landri leggi

Così vicine, così lontane. La questione dell’equità scolastica nelle regioni italiane, di Luciano Benadusi, Rita Fornari, Orazio Giancola leggi

Le trasformazioni dell’università italiana, di Roberto Moscati leggi

Lavoro e formazione nella società della conoscenza, di Sebastiano Bagnara e Maurizio Mesenzani leggi


NOTE E PUNTI DI VISTA scarica intera sezione

Scuola

Scuola, democrazia e cittadinanza: Educazione versus Istruzione? a cura di Vittorio Campione

Ne discutono Alessandro Cavalli, Adolfo Scotto di Luzio, Giuseppe Spadafora, Salvatore Veca

La riforma dei Licei, interventi di Fiorella Farinelli, Paolo Ferratini, Micaela Ricciardi

Gli ambienti di apprendimento, di Silvano Tagliagambe

Gli ambienti organizzativi, di Giorgio Rembado

Università

Focus on Higher Education in Europe 2010: The Impact of the Bologna Process:

Sintesi di Maria Lezzi

Note di Letteria Fassari

Intervista sulla Riforma a Enrico Decleva, a cura di Luciano Benadusi e Gioia Pompili

Apprendimento, Formazione e Lavoro

Apprendistato formativo in Italia. Si parte? a cura di Stefania Capogna

Nota di Tiziano Treu

Interventi di Claudio Gentili, Giorgio Santini, Michele Tiraboschi con un commento di Sandra D’Agostino

Rapporto OECD, Learning For Jobs 2009

Sintesi di Piero Valentini

Note di Domenico Sugamiele e Silvia Ciampi


Rassegne e Recensioni scarica intera sezione

Biesta Gert J. J. (2006), Beyond learning: democratic education for a human future,  Boulder, Co., Paradigm Publishers, di Paolo Landri

Cavalli A., Argentin G. a cura di (2010), Gli insegnanti italiani: come cambia il modo di fare scuola. Terza indagine dell’Istituto IARD sulle condizioni di vita e di lavoro nella scuola italiana, Bologna, Il Mulino, di Valeria Fabretti

Margarete Durst (2010), La filosofia dell’educazione per la scuola, Milano, FrancoAngeli, , di Carlo Cappa

Stenstrom M.L., Tynjala P. eds (2009), Towards integration of work and learning, Heidelberg, Springer, di Anna Maria Ajello

Storie e Pratiche di Apprendimento

Il lago, di Marco Lodoli scarica la storia

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Il futuro dell’educazione

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di scuolademocratica, 26 novembre 2010 20:00

Immaginare il futuro, ridisegnare la società contemporanea, proiettarsi verso il cambiamento, accettare le sfide della trasformazione sono imperativi dominanti nel discorso e nelle pratiche della modernizzazione. Si tratta di ‘verità categoriche’ che definiscono il contorno e il contenuto dei discorsi, degli studi, delle riflessioni e delle politiche dell’educazione  nel quadro del progetto illuministico e che individuano una linea di consenso, malgrado le inevitabili differenze, che a partire da Kant e da Cartesio, attraversa nel passato prossimo studiosi come Piaget, Kohlberg e finisce per includere coloro che in questa prospettiva inscrivono ancora oggi la propria azione professionale, politica e intellettuale.

Sembrano esservi, peraltro, pochi dubbi sul fatto che la società contemporanea – comunque la si voglia definire – si vada modificando per effetto di un insieme di trasformazioni economiche, politiche, tecnologiche e sociali che mettono fortemente in discussione quel progetto di cambiamento e che di conseguenza inducono a ripensare – nel senso della continuità, oppure della complessiva modifica – il ruolo che le forme dell’educazione e i sistemi educativi sono chiamati a svolgere nel quadro attuale e nel futuro immediato.  I testi che seguono rappresentano delle diagnosi e delle modalità di interpretazione del futuro dell’educazione e costituiscono un primo tentativo di ordinamento delle analisi e delle risposte che autorevoli studiosi contemporanei hanno dedicato a tale questione. I brani scelti – presentati con pochi commenti e talora con  molti interrogativi – delineano, da un lato, una visione distopica – magistralmente presentata attraverso alcuni testi di Baumann (2009) ed inclusa nel primo paragrafo di questa selezione – e, dall’altro, una visione moderatamente ottimistica – rappresentata nel secondo paragrafo da coloro che danno una lettura accentuatamente positiva delle possibilità presenti all’interno dei processi di cambiamento, come Giddens,  Castells, Stehr  e che sono gli eredi in un certo senso della visione illuministica . La selezione si conclude con  un insieme di linee di riflessioni da riprendere nei numeri successivi della rivista per un dibattito post-prometeico sul futuro dell’educazione.

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