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La valutazione degli enti pubblici di ricerca italiani

di scuolademocratica, 16 giugno 2012 11:22

di Alberto Zuliani e Giorgio Sirilli

Abstract: Gli enti pubblici di ricerca costituiscono, per impegno di spesa, più dell’11% della ricerca e sviluppo (R&S) svolta in Italia. Si affiancano alle università che rappresentano un ulteriore 31%. Gli enti sono molto diversi fra loro e diversi dalle università; svolgono, in generale, un’importante attività di servizio in favore dell’esecutivo e del paese. La valutazione della loro attività deve tenere conto, in modo integrato, delle missioni e degli obiettivi assegnati, e delle risorse disponibili; non può  essere limitata a un’analisi ‘a tavolino’; va condotta attraverso visite e confronti con gli operatori, come avviene per analoghe istituzioni in altri paesi avanzati. La Valutazione della qualità della ricerca (Vqr) che sarà completata dall’Anvur nel 2013 penalizzerà verosimilmente gli Enti pubblici di ricerca, se manterrà le caratteristiche definite finora.

Giorgio Sirilli, studioso di politica scientifica e di economia dell’innovazione. Ha presieduto il Gruppo di esperti sugli indicatori della scienza e della tecnologia dell’Ocse. È autore di numerose pubblicazioni sui temi della ricerca e dell’innovazione.

giorgio.sirilli@cnr.it

Alberto Zuliani, è stato presidente dell’Istituto nazionale di statistica e presidente della Società italiana di statistica. È autore di numerosi saggi e articoli sui problemi della scuola, dell’università e della ricerca.

alberto.zuliani@uniroma1.it

N°5 nuova serie – giugno 2012

di scuolademocratica, 15 giugno 2012 17:00

cover sd5

ISSN 1129-731X  ISBN 978-88-6250-401-0

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Il numero si apre con un’intervista al sociologo francese François Dubet il quale offre una interessante riflessione sulla scuola intesa non solo come luogo di trasmissione dei saperi ma anche come spazio di giustizia e di sviluppo personale. Per i Saggi sono presenti contributi che spaziano dalla presentazione di un modello di apprendimento “costruttivo” e “collaborativo”  all’analisi di una policy  di  introduzione della dote scuola in una regione italiana, dai divari di apprendimento nella scuola  media ad  un ampio  quadro comparativo sull’apprendistato in Europa. In Note e Punti di Vista prosegue il dibattito sulle competenze guardando  in particolare agli adulti e al rapporto tra conoscenze e competenze nella didattica della matematica. E’ presente  poi un dibattito sul tema della valutazione della ricerca, in cui si discutono  le recenti iniziative (la VQR) dell’ANVUR. Un dibattito sul rapporto tra formazione e transizione al lavoro completa  questa sezione. Nella nuova sezione Overview vengono presentati e discussi i dati più recenti del sistema Informativo Excelsior  sulla domanda di formazione da parte delle imprese, con riferimento agli under 30. La sezione Pratiche e Teorie presenta contributi che riflettono su alcune pratiche di innovazione a scuola. Chiudono il numero  alcune recensioni   di volumi  nazionali e  stranieri e  l’abituale affresco delle Storie.

Indice SD
N°5 nuova serie – giugno 2012

A PARTIRE DA …
Non di soli saperi. Giustizia e sviluppo personale a scuola
Intervista a François Dubet
a cura di Luciano Benadusi e Barbara Pentimalli

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SAGGI
L’apprendimento Constructive, Self-Regulated, Situated and Collaborative (CSSC) come veicolo per l’acquisizione della competenza adattiva
di Erik de Corte scarica abstract

L’apprendistato in Europa
di Lisa Rustico scarica abstract

Date alla primaria ciò che è della primaria: i divari d’apprendimento nella scuola secondaria di primo grado
di Gianfranco De Simone scarica abstract

La ‘Dote Scuola’ della Regione Lombardia. Risultati e riflessioni sulla prima applicazione
di Tommaso Agasisti, Giuseppe Catalano e Piergiacomo Sibiano scarica abstract

NOTE E PUNTI DI VISTA

Scuola: Le competenze nella didattica scolastica e nei percorsi di vita

Le competenze degli adulti
di Vittoria Gallina scarica abstract

Conoscenza, competenza, mutamento sociale
di Antonietta Censi scarica abstract

Conoscenze, competenze e didattica della Matematica nella scuola
di Gabriele Anzellotti scarica abstract

Università: La valutazione della ricerca e dell’Università

La valutazione della ricerca e rischi degli effetti perversi
di Luciano Benadusi scarica abstract

La valutazione della ricerca in Italia
di Alberto Baccini scarica abstract

Fuga dalla burocratizzazione
di Leonardo Cannavò scarica abstract

La valutazione: da ranking a profilo di qualità
di Francesca Coin scarica abstract

La valutazione degli enti pubblici di ricerca italiani
di Giorgio Sirilli e Alberto Zuliani scarica abstract

Assicurare la qualità della formazione: perché, per chi, come
di Muzio Gola scarica abstract

Apprendimento, Formazione e Lavoro: Formazione, apprendimento, asimmetrie informative e transizioni al lavoro

Formazione professionale e apprendistato: strumenti fondamentali per sostenere l’occupazione giovanile
di Domenico Sugamiele scarica abstract

C’è fiducia nei confronti dell’istruzione professione?
di Costanza Bettoni scarica abstract

Rilanciare lo sviluppo e gli investimenti per ridurre il disorientamento alla formazione e al lavoro
di Maurizio Drezzadore scarica abstract

OVERVIEW
Lavoro e domanda di formazione. I dati del sistema informativo Excelsior
A cura di Domenico Mauriello e Luca Salmieri scarica abstract

PRATICHE E TEORIE

Individuare, analizzare e raccontare le pratiche
di Francesco Consoli scarica abstract

Educazione alla sessualità. Una nuova metodologia
di Anna Verde scarica abstract

Ripensare il compito educativo nella prospettiva della ricerca-azione
di Sabina Licursi e Giorgio Marcello scarica abstract

RASSEGNE E RECENSIONI

Anderson-Levitt, K.M. (ed.) (2011), Anthropologies of Education. A Global Guide to Ethnographic Studies of Learning and Schooling
di Mara Benadusi

Perret J.F., Perret-Clermont A.N. (2011), Apprentice in a Changing Trade
di Anna Maria Ajello

Un difficile equilibrio: la valutazione della ricerca tra bibliometria e peer review
di Orazio Giancola

Fiorita N., Viscomi A. (a cura di) (2010), Istruzione e libertà religiosa. Le scuole delle organizzazioni di tendenza
di Valeria Fabretti

STORIE leggi

Non nascondiamoci dietro ad un dito
di Cristina Petit

ZENO. E’ pronta la merenda?
Testi di Strarompi & Peter V, disegni di Peter V leggi

Testing, accountability e crescita economica: potenzialità della valutazione per la governance dei sistemi

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:31

intervista ad Eric A. Hanushek

ABSTRACT:  Eric Hanushek (docente presso la Stanford University) è tra i massimi esponenti internazionali del filone dell’economia dell’istruzione. In occasione del convegno internazionale ‘La sfida della valutazione’ (Torino 24-25 maggio 2011) ha presentato una relazione (‘Il costo dell’ignoranza’) la cui tesi di fondo è che nei paesi dove l’istruzione è di qualità migliore il PIL tende a crescere di più e con più costanza nel tempo; quindi, a parere dell’autore, un buon sistema di istruzione oggi parrebbe essere l’elemento strategico della crescita economica di domani. Nel corso dell’intervista Hanushek ha posto particolare attenzione alla valutazione degli apprendimenti degli studenti, alla valutazione degli insegnanti, ai processi di decentramento e governance, al ruolo dell’istruzione e del capitale umano nell’attuale fase di crisi economica.

Eric A. Hanushek, Senior Fellow all’Università di Stanford. Tra i maggiori stu­diosi nel campo dell’analisi dello sviluppo economico dei fenomeni edu­cativi e delle relazioni tra efficienza, uso delle risorse e risultati scolastici a livello nazionale e internazionale.

La valutazione delle competenze

di scuolademocratica, 3 febbraio 2012 22:22

di Norberto Bottani

ABSTRACT:  Nell’articolo si analizza il legame tra valutazione e competenze e si rileva che questa convivenza non è ovvia in primo luogo perché questi due lem­mi sono ambigui, sfuggenti. Entrambi i concetti sono polisemici e si declinano in molteplici approcci. In teoria questi due concetti non sono incompatibili tra loro, ma una valutazione delle competenze presuppone un tipo di scuola alter­nativo, radicalmente diverso da quello in auge e riprodotto ‘ad libitum’ dagli apparati di stato.

Norberto Bottani, ex funzionario dell’OCSE, è stato direttore del Servizio di Ri­cerca sull’Istruzione (SRED). Ha coordinato i lavori preliminari dell’indagine PISA ed è autore di volumi e articoli presenti nel dibattito internazionale. Si interessa dei malfunzionamenti dei sistemi scolastici e delle discriminazioni sociali di fronte all’istruzione.